Mercato

Bending Spoons, closing per Miro

L’operazione, annunciata a settembre, riguarda il 100% della piattaforma di collaborazione visiva. Alcuni ex azionisti reinvestono 295 milioni di dollari nel gruppo italiano

Luca Ferrari, Ceo Bending Spoons
Luca Ferrari, Ceo Bending Spoons

Bending Spoons ha finalizzato l’acquisto del 100% delle azioni di Miro, piattaforma utilizzata da oltre 250.000 organizzazioni per il brainstorming, la pianificazione e il lavoro collaborativo. L’accordo ha un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari e un equity value di circa 1,79 miliardi, considerando la liquidità netta della società.

Il reinvestimento degli ex azionisti

Al termine dell’operazione, alcuni ex azionisti hanno reinvestito circa 295 milioni di dollari dei proventi della vendita in 6,2 milioni di nuove azioni ordinarie di Bending Spoons.

“Miro ha costruito un business solido attorno a un prodotto che rende semplice anche il lavoro collaborativo più complesso”, ha commentato in una nota Luca Ferrari, Ceoe co-fondatore di Bending Spoons. La società intende valorizzare le tecnologie e le competenze del gruppo per sviluppare ulteriormente il prodotto e sostenerne la crescita.

La strategia di Bending Spoons

Con Miro, il gruppo amplia la propria presenza nel software per la produttività e la collaborazione, affiancando la piattaforma alle altre realtà già entrate nel suo portafoglio, tra cui Evernote, Vimeo, WeTransfer e Airtable.

L’azienda prevede di includere il contributo della nuova acquisizione nelle proprie previsioni finanziarie a partire dalla prossima comunicazione dei risultati.