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‘Aunties, Not Algorithms’, a Singapore il primo appuntamento lo scelgono le ‘ziette’

Il Singapore Tourism Board affida il matchmaking a celebri ‘aunties’ per primi appuntamenti a prova di algoritmo
Singapore Tourism Board, Aunties, Not Algorithms

In un mondo dominato da swipe, ghosting e algoritmi impietosi, il Singapore Tourism Board propone qualcosa di completamente diverso: lasciare che siano le ‘aunties’ a trovare l’amore. Per celebrare il Lunar New Year e San Valentino, la campagna ‘Aunties, Not Algorithms’ invita i single americani a inviare il proprio profilo su FirstDateInSingapore.com e provare un’esperienza di dating old‑school, guidata da figure affidabili e sagge.

Le protagoniste del progetto sono la comica Atsuko Okatsuka, l’attrice Tan Kheng Hua e l’astrologa e matchmaker Aliza Kelly, pronte a selezionare due fortunati per un primo appuntamento ‘auntie-approved’ a Singapore.

In Asia, le zie non sono solo parenti: sono guide fidate, capaci di dare consigli sinceri e preziosi, che nessun algoritmo può replicare.

Un primo appuntamento a prova di ‘zia’

I due vincitori riceveranno un’esperienza completa ‘auntie-approved’ (e senza algoritmi):

  • Lezioni di cucina autentica Singaporean con lo chef stellato Michelin Malcolm, dove la chimica nasce tra piatti condivisi e sapori Peranakan;
  • Voli di andata e ritorno e soggiorno in hotel nel cuore della città;
  • Itinerario e budget per esplorare Singapore, tra mercati, skyline, giardini e waterfront.

“Singapore è il palcoscenico perfetto per un primo appuntamento: cibo, cultura e scorci spettacolari trasformano ogni momento in un’esperienza condivisa”, commenta in una nota Eileen Lee, Senior Vice President Americas del Singapore Tourism Board.

Il contest è aperto fino al 13 marzo 2026.