Mercato

AT&T lancia amiGO Jr., il primo smartphone pensato per i bambini progettato con genitori e figli

Progettato insieme a genitori e figli, il nuovo dispositivo segna l’ingresso di AT&T nel mercato degli smartphone kid-friendly, con sicurezza, controllo parentale e semplicità al centro dell’esperienza

AT&T apre un nuovo capitolo nel mercato mobile con amiGO Jr. Phone, lo smartphone progettato fin dall’inizio per i bambini. Un dispositivo pensato per accompagnare i più piccoli nel loro ingresso nel mondo digitale, offrendo ai genitori maggiore controllo e strumenti di sicurezza dedicati. Una risposta a un cambiamento ormai evidente: per molte famiglie, lo smartphone non è più solo tecnologia, ma una vera e propria necessità.

Lo smartphone come strumento di sicurezza

Secondo AT&T, per il 60% dei genitori con figli fino ai 12 anni lo smartphone è considerato essenziale per la sicurezza, mentre il 70% riconosce l’importanza di funzioni come chiamate di emergenza e tracciamento della posizione.

Quando arriva il momento del primo telefono, la maggior parte delle famiglie preferisce restare con il proprio operatore di fiducia. È su questa esigenza che nasce amiGO Jr.: uno smartphone semplice, controllabile e pensato per un utilizzo consapevole.

Progettato con genitori e figli

Il dispositivo è stato sviluppato insieme a genitori e bambini, trasformando bisogni reali in scelte progettuali. In collaborazione con Samsung, AT&T ha puntato su un hardware affidabile e su un’esperienza pensata per ridurre complessità e rischi tipici degli smartphone tradizionali.

Grazie all’app gratuita AT&T amiGO, i genitori possono gestire facilmente tempo di utilizzo, app, impostazioni e posizione del dispositivo, oltre a impostare Safe Zones e limiti orari per ridurre le distrazioni durante la giornata scolastica.

Un ecosistema pensato per crescere

Accanto allo smartphone, AT&T ha presentato anche amiGO Jr. Watch 2, uno smartwatch più resistente e arricchito da funzioni di messaggistica, giochi e sistemi di ricompensa. Smartphone e smartwatch diventano così parte di un ecosistema pensato per crescere insieme ai più piccoli.