L’Europa accelera nella corsa globale all’intelligenza artificiale. Il 13 febbraio 2026, la Commissione Europea e l’European High Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU) hanno lanciato il Frontier AI Grand Challenge, un’iniziativa pensata per creare modelli AI europei sovrani e su larga scala.
L’obiettivo è colmare il divario strategico nell’AI ad alte prestazioni, supportando lo sviluppo di sistemi di nuova generazione general-purpose capaci di adattarsi a più contesti con minime modifiche, sfruttando l’infrastruttura di supercalcolo di livello mondiale presente in Europa.
L’iniziativa fa parte della strategia ‘Apply AI’ e si inserisce in un più ampio sforzo per trasformare l’Europa in un vero ‘AI Continent’, rafforzando startup, scale-up e ecosistema industriale europeo.
La sfida invita i principali attori europei a sviluppare modelli AI di nuova generazione con una capacità computazionale equivalente ad almeno 400 miliardi di parametri. Utilizzando architetture modulari ed efficienti come il Mixture-of-Experts (MoE), ci si aspetta che questi modelli stabiliscano nuovi standard in termini di prestazioni ed efficienza.
Chi può partecipare
La competizione è aperta a player industriali stabiliti nell’UE e sotto controllo europeo, che possono essere affiancati da università o centri di ricerca. Ogni candidato deve dimostrare esperienza nella creazione di modelli AI su larga scala (almeno 100 miliardi di parametri) e nell’uso di architetture modulari, come Mixture-of-Experts (MoE), oltre a capacità di operare con dati e lingue europee.
Sviluppato nell’ambito del progetto AI-BOOST finanziato dall’UE, il Frontier AI Grand Challenge selezionerà una proposta per addestrare un modello AI di nuova generazione progettato per superare i sistemi attuali su una serie di compiti rilevanti, utilizzando le risorse di calcolo di EuroHPC.
Trasparenza, open science e compliance
I progetti selezionati dovranno rispettare i valori europei e il quadro normativo, incluso il EU AI Act, e garantire open science: pubblicazioni scientifiche, parametri dei modelli e dettagli architetturali saranno resi accessibili a pubbliche amministrazioni, comunità scientifica e aziende, promuovendo innovazione condivisa e trasparenza.
Risorse e ricompense
Il progetto vincitore riceverà fino al 2,5% della capacità complessiva di calcolo di EuroHPC per un anno, con accesso a servizi specializzati e supercomputer ottimizzati per l’AI. I modelli risultanti saranno disponibili per pubbliche amministrazioni, comunità scientifica e aziende europee, favorendo innovazione in settori chiave come manifattura, sanità e sistemi autonomi.
Tempistiche
Le candidature devono essere presentate entro il 13 aprile 2026 alle 17:00 CET tramite la piattaforma F6S, mentre i risultati saranno annunciati nel maggio 2026.
Maggiori informazioni e modalità per partecipare al progetto ‘Frontier AI Grand Challenge Building sovereign, large-scale AI’ a questo link.