Dal Creator Challenge alle nuove opportunità commerciali
Non più soltanto panel, dibattiti e previsioni sul futuro dell’influencer marketing. Con il Creator Challenge, Advertising Week New York ha provato a portare la creator economy direttamente sul terreno delle relazioni commerciali, coinvolgendo chi realizza contenuti e chi decide come investire i budget pubblicitari. Per guidare l’iniziativa, l’evento ha scelto Dhar Mann, imprenditore e creator statunitense noto per i suoi video narrativi sui social, nominandolo primo Chief Creator Officer della manifestazione.
Durante il keynote inaugurale, Mann ha lanciato la sfida di stimolare 100 milioni di dollari in nuove partnership tra creator e brand, invitando creator, Cmo e aziende a collaborare per sviluppare nuove opportunità commerciali. La sessione interattiva è stata costruita attorno a una domanda rivolta al pubblico e all’intero settore: ‘come possiamo cambiare la creator economy in una sola settimana?’.
Dalle connessioni al business
Il programma ha coinvolto creator, responsabili marketing e manager dell’industria dell’intrattenimento. Tra le iniziative, sessioni interattive di 30 minuti pensate per mettere in contatto talent e Chief Marketing Officer, occasioni di confronto e attività creative dal vivo. L’obiettivo era avvicinare i creator ai processi decisionali delle aziende, trasformando le occasioni di incontro in proposte concrete e opportunità di collaborazione.
La sfida non riguardava soltanto la capacità dei creator di raggiungere il pubblico, ma anche quella di tradurre la propria influenza in progetti sostenibili per entrambe le parti. Accanto alla creatività, diventavano centrali le competenze commerciali e il dialogo diretto con chi gestisce gli investimenti dei brand.
Creator City, un luogo fisico per la creator economy
Durante lo stesso keynote, Mann ha presentato Creator City, il nuovo campus di produzione di Dhar Mann Studios, pensato per riunire creator, brand e professionisti della produzione creativa in un unico spazio. Il progetto si svilupperà su circa quattro acri a Los Angeles e comprenderà cinque teatri di posa, oltre a spazi dedicati alla realizzazione di video, podcast ed eventi. L’apertura è prevista per il weekend del Super Bowl, a febbraio 2027.
L’obiettivo è creare un ambiente in cui produzione di contenuti, sperimentazione di nuovi formati e collaborazioni commerciali possano svilupparsi insieme. Non soltanto uno spazio per le riprese, quindi, ma un luogo in cui mettere in relazione competenze creative ed esigenze dei brand.
Creator economy, dal contenuto al business
Per i brand, i creator sono sempre più partner con cui sviluppare contenuti, format proprietari e collaborazioni di lungo periodo, non soltanto volti da coinvolgere nelle campagne. Negli Stati Uniti, secondo le stime di eMarketer citate da The CMO, gli investimenti di marketing destinati a creator e influencer raggiungeranno 15,7 miliardi di dollari nel 2028, oltre il 70% in più rispetto al 2024. La sfida è trasformare questa crescita in collaborazioni misurabili e coerenti con gli obiettivi aziendali.
di Monica Gianotti