03
Nov

Di cui vi abbiamo dato notizia ieri, aggiungendo che in Uk è realtà già da quattro anni, andando oltre il senso ultimo del lavoro degli stessi istituti di ricerca.

L’obiettivo, infatti, è qui risolvere il problema di una comunicazione (e dell’intera sua industry) chiamata in causa per dare contenuto a budget media, mai per agire su tutto quanto il resto. Eppure può, e deve, fare molto di più. Non a caso, questa chiacchierata con Rory Sutherland, Vice Chairman di Ogilvy & Mather UK, stimolata da Guerino Delfino, Ceo & Chairman di Ogilvy & Mather Italia, per dimostrare come sull’assunto sopra espresso non ci possano più essere dubbi.

Lasciando, invece, all’intervista a youmark rilasciata da Filippo Ferraro, Head of Planning Ogilvy & Mather, nonché responsabile della nuova unit, e Francesco Pozzi, psicologo e analista del comportamento, docente a contratto di Behavioral Economics all’Università IULM e segretario Iescum, il compito di spiegarci come #ogilvychange sia permeabilmente connessa a tutte le attività e le aree di specializzazione d’agenzia. Dall’advertising (comprendendo above, below, digital e social) al retail, dalle rp ai nuovi prodotti, sino al training interno ed esterno degli stakeholder.










Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito.
Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy.Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie