19
Jun

*Cotton USA presenta i risultati di un’indagine svolta per scoprire le abitudini dei Millennials italiani, ovvero gli adulti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, in tema di acquisto di capi di abbigliamento, fibre e sostenibilità.

LO SHOPPING DEI MILLENNIALS

Il 74% degli intervistati legge le etichette per conoscere la composizione dei tessuti e per il 73% è importante la provenienza geografica di un capo d’abbigliamento. Inoltre, il cotone è la fibra preferita dall’82% dei Millennials.

IL TESSUTO È IMPORTANTE 

Più di 1 Millennial su 3 mostra un grande interesse per la composizione del tessuto e per le fibre usate, superando aspetti come la notorietà  del brand, che riscuote invece meno successo.

Nonostante rapporto qualità/prezzo sia il driver di acquisto principale per il 55% dei Millennials, il 51% è disposto a pagare un po’ di più per un tessuto che duri nel tempo e resista a diversi lavaggi. Sono particolarmente attenti a questo aspetto le donne (57%) e i 30- 35enni (56%). I giovanissimi (18-23enni) sono invece più focalizzati sulla funzionalità traspirante del tessuto(42% vs 36% del totale intervistati) e sulla morbidezza del  tessuto (34% vs 30%).

LA PROVENIENZA E L’ETICA

Il 70% ritiene importante la provenienza geografica di un capo d’abbigliamento ma il 38% riconosce che la qualità dei capi di abbigliamento non è più prerogativa del «Made in Italy», perché può essere garantita anche da altri Paesi.

L’etica è una questione importante: i Millennials danno maggiore priorità ai capi “cruelty free”, cioè che non utilizzano materie prime provenienti da animali, seguiti da quelli prodotti da aziende che non sfruttano la manodopera. Inoltre, al terzo posto degli aspetti prioritari, gli intervistati indicano di voler sapere, non solo dove viene prodotto il capo, ma anche le fibre utilizzate.

FIBRE VEGANE

Nonostante il Vegan sia un trend in crescita, 6 Millennials su 10 non sono  sensibili  al tema degli abiti vegani (prodotti con materiale di origine vegetale per i quali non vengono utilizzati/uccisi animali). L’acquisto di capi esclusivamente vegani è un comportamento di nicchia, che riguarda meno di 1 intervistato su 10. Il numero però sale a 2 su 10 se viene considerato chi compra capi vegani combinandoli a prodotti non vegani. 

2 intervistati su 10, pur dichiarando di non avervi mai prestato attenzione, preferirebbero  comunque  acquistare  capi vegani.

CONSIGLI E ISPIRAZIONE 

Il 54% degli intervistati quando acquista i propri capi  d’abbigliamento preferisce farsi consigliare da qualcuno e, sorprendentemente, sono le donne a preferire lo shopping “autonomo” (50%). Il canale per eccellenza da cui traggono ispirazione i Millennials per l’acquisto è internet, trainato dai social network (42%), dai siti di e-commerce  (40%) e dai siti dei brand (30%).

*youmark.it – a cura del Team Contenuti Speciali










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