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Gli abiti della collezione di Franca Sozzani in vendita pro bono. Una selezione speciale è completata da un’etichetta NFT. Il ricavato a favore della ricerca

 La Fondazione Sozzani prosegue con le iniziative volte a sottolineare l’importanza della moda circolare e della sostenibilità per il futuro. Una selezione unica di abiti e accessori provenienti dal guardaroba di Franca Sozzani sarà in mostra e in vendita presso la Fondazione Sozzani – via Tazzoli 3, Milano fino al 30 ottobre. 

Direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani ha spesso usato le pagine della rivista per sostenere cause come la protezione dell’ambiente o il ‘Rebranding Africa’, che ha puntato i riflettori su giovani stilisti, artisti e musicisti africani. Ambasciatrice per Fashion 4 Development (una collaborazione globale tra l’industria della moda e le Nazioni Unite), ha avviato progetti mirati all’indipendenza della donna, creando opportunità di lavoro nell’agricoltura e nella moda. Nel 2014 ha avviato il Vintage Project, un negozio permanente con abiti e accessori dei più importanti marchi di moda con l’obiettivo di raccogliere fondi in favore dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia) per sostenere la ricerca e la prevenzione del cancro. 

La condivisione dell’abbigliamento di Franca Sozzani vuole ispirare gli acquirenti e i visitatori, invitandoli a riflettere sull’impatto della moda sull’ambiente, incoraggiandoli a partecipare all’economia circolare. 

In vendita abiti che amava indossare, disegnati da Azzedine Alaïa, Prada, Yves Saint Laurent, Gucci, Valentino, Miu Miu, Alberta Ferretti. accessori di Fendi, Louis Vuitton e scarpe di Manolo Blahnik. Sono disponibili anche pezzi vintage che trovava curiosando nei mercatini.

Ogni capo è accompagnato da un certificato di autenticità del Franca Sozzani Fund. Per incoraggiare ulteriormente l’ecosistema della moda circolare digitale, e grazie alla collaborazione con la piattaforma NFT phygital Web3 dedicata all’arte e alla moda SPIN by lablaco, una selezione speciale di 25 pezzi è completata da un’etichetta NFT, che permette di leggere la storia dell’abito e di tracciarne i passaggi di proprietà. 

In vendita ci sono anche diverse opere d’arte e di fotografia della sua collezione privata, tra cui figurano Vanessa Beecroft, Peter Lindbergh, Mats Gustafson, Steven Meisel e Takashi Murakami. 

Tutti i profitti della vendita andranno al The Franca Sozzani Fund for Preventive Genomics, Harvard Medical School. L’obiettivo del fondo è raggiungere i migliori risultati nella ricerca e nella difesa della genomica preventiva in modo che tutti, indipendentemente dall’etnia o dalla provenienza socioeconomica, possano avere accesso strategie personalizzate per promuovere la salute.