Media

Il Cusv diventa obbligatorio per tracciare i video in tutti i media. Non farti cogliere impreparato

Anche perché è opportunità win win per tutti gli attori della comunicazione. Per questo giovedì 13 marzo alle 10.30, presso il CMC (Centro Culturale di Milano) in Largo Corsia dei Servi 4, non puoi mancare all’incontro che spiega tutto in merito

Il workshop fa seguito alla proposta di UPA (Utenti Pubblicità Associati) , UNA (Aziende della comunicazione unite) e FCP (Federazione Concessionarie di Pubblicità) di rendere obbligatoria l’adozione del CUSV Codice Univoco per il tracciamento di Spot e Video, entro il prossimo 1° luglio. Ricordiamo che il CUSV interessa tutti gli editori (anche quelli della carta stampata che ospitano i video sui loro siti) e gli inserzionisti, oltreché, naturalmente, le concessionarie di pubblicità e le agenzie media.

I tavoli di lavoro

Sul CUSV sono attivi diversi tavoli di lavoro che coinvolgono direttamente anche Auditel e Audicom e interlocuzioni avanzate con Audioutdoor per il sempre più significativo apporto in termini di offerta di spazi video digitali nei diversi ambienti urbani. Il workshop sarà una prima, importante tappa di questo lavoro comune nonché occasione di confronto verso l’adozione del nuovo standard, che genera numerosi vantaggi per il mercato pubblicitario.

Total Video Adv Campaign

Il CUSV è requisito essenziale per la post-valutazione completa delle campagne pubblicitarie video cross-mediali (online+offline) e per analizzare l’apporto di ciascuna componente.

Strategia

Il CUSV offre a ciascun Inserzionista la possibilità di ottimizzare le pianificazioni video crossmediali attraverso decisioni strategiche basate sui dati.

Trasparenza

Il CUSV è un sistema di rilevazione di terza parte, garantita da un JIC (Joint Industry Committee) imparziale e con rigore metodologico basato su regole condivise dalle associazioni del mercato pubblicitario (Advertisers, Centri Media, Concessionarie, Broadcasters, Editori).

Tracciamento

Il CUSV abilita la rilevazione della fruizione dei video pubblicitari erogati da Broadcasters e Editori nei contenuti live e on demand su tutti i device digitali (Smart TV, Smartphone, PC, Tablet, Game Console).

Strumento estendibile. Il perimetro di applicazione del CUSV può essere esteso a qualsiasi veicolo/file pubblicitario digitale. Per esempio: banner; video pubblicità esterna; cinema; file audio/radio; ecc.

Armonizzazione

Il CUSV facilita e velocizza il riconoscimento e la classificazione degli spot pubblicitari trasmessi sulla TV tradizionale e quelli erogati sui device digitali.

Conosciamolo meglio

Il CUSV (Codice Univoco per il tracciamento di Spot e Video) è uno standard di identificazione creato per assegnare ad ogni singolo spot pubblicitario un codice univoco, ossia una ‘etichetta’ che lo distingua in modo inequivocabile da qualsiasi altro contenuto, indipendentemente dal canale o dalla piattaforma in cui viene diffuso.

Obiettivo principale

Garantire che lo stesso spot o video venga riconosciuto in modo univoco in tutti i contesti di utilizzo (TV, web, mobile, piattaforme on demand, ecc.). In questo modo si evita che uno stesso contenuto abbia identificativi diversi a seconda del mezzo di diffusione, semplificando enormemente le attività di rilevazione, monitoraggio e reportistica. Il CUSV, pertanto, costituisce la garanzia che una campagna crossmediale sia riconosciuta, ricostruibile e misurata. Per esempio, uno spot in TV e un pre-roll su canali digitali verranno ricondotti alla stessa campagna creando un dato di ‘Total Campaign’.

Un tracciamento win win

Grazie al CUSV, gli inserzionisti avranno dati accurati e confrontabili sulle prestazioni di un determinato spot (ad esempio, quante volte è stato erogato, su quali canali, in quali fasce orarie).  Le agenzie: potranno tracciare correttamente la consegna dei materiali creativi ai vari mezzi e verificare che l’erogazione avvenga secondo piano. I JIC (come Auditel e Audicom) potranno aggregare i dati di ascolto e visualizzazione e restituire metriche il più possibile precise e coerenti. Per Editor e broadcaster sarà più facile inserire gli spot nei propri sistemi editoriali e assicurarsi che la codifica e la programmazione siano corrette.

Il suo funzionamento è semplice

Viene generato un codice alfanumerico (spesso tramite piattaforme condivise o accordi tra associazioni di settore) che ‘segue’ lo spot lungo tutta la catena di distribuzione. Ogni volta che lo spot o il video viene trasmesso, il sistema di rilevazione associa l’evento di trasmissione a quel preciso codice CUSV.  In fase di analisi, si possono sommare (o incrociare) i dati di diverse fonti (televisione, digital, ecc.) partendo dallo stesso identificativo univoco, evitando duplicazioni o confusione di contenuti.

Il riassunto dei principali vantaggi

Tracciamento omogeneo della ‘Total Campaign’, dati coerenti e confrontabili anche tra piattaforme differenti. Riduzione degli errori, un solo codice evita attribuzioni sbagliate o duplicazioni di spot con titoli simili.  Analisi integrate, possibilità, in futuro, di unificare in un unico report la visibilità (viewability) e le performance di uno stesso spot su TV, web, social media, ecc. Efficienza operativa, semplifica la gestione dei materiali creativi, dalla produzione alla messa in onda, e la verifica dell’effettiva erogazione delle campagne pubblicitarie.