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WARC media 100, ecco le agenzie e campagne media più premiate al mondo. Dominano ancora Dove e Unilever

In cima alla classifica delle campagne si posiziona 'Beauty Test Stops With Me' per Dove, firmata Mindshare Mumbai. Tra le agenzie, guida PHD London, mentre Mindshare Worldwide è il network media più premiato e WPP si conferma prima holding

È stato pubblicato il WARC Media 100, il benchmark globale indipendente che classifica le campagne e le aziende più premiate al mondo nel settore media.

Aggrega i risultati dei principali premi globali e regionali dedicati ai media nel 2025. Le competizioni monitorate vengono selezionate in consultazione con il WARC Rankings Advisory Board e tramite un sondaggio annuale condotto su un panel globale di esperti.

“La rapida evoluzione del panorama media, guidata dalla tecnologia, dal cambiamento dei comportamenti dei consumatori e dalla nascita di nuove piattaforme, sta ridefinendo il modo in cui i brand e le loro agenzie partner coinvolgono il pubblico in modo significativo e impattante. Il WARC Media 100 celebra le campagne e le aziende più premiate che si trovano in prima linea in questi cambiamenti e rappresenta una fonte di ispirazione e nuove opportunità per l’intero settore”, spiega Amy Rodgers, Head of Content WARC Creative.

Tre temi dominanti

Tapping into fans: parlare ai consumatori nella loro lingua e raggiungerli nei luoghi e nei media in cui trascorrono il proprio tempo è diventato un principio fondamentale del marketing efficace. Le 100 campagne di quest’anno premiate per eccellenza nei media traggono infatti ispirazione proprio da questi contesti.

Hidden ads: con i consumatori esposti ogni giorno a migliaia di messaggi di marketing, i brand stanno trovando nuovi modi per catturare l’attenzione attraverso forme più sottili e indirette di comunicazione, evocando emozioni come curiosità e sorpresa per imprimere il messaggio nella memoria e generare coinvolgimento.

Media as a vehicle for advocacy: il Media 100 di quest’anno mostra come i brand stiano promuovendo il cambiamento attraverso idee media innovative. Pur non essendo un tema nuovo nel ranking, le campagne migliori evidenziano come l’uso creativo dei media, combinato con soluzioni di prodotto di forte impatto, possa sostenere diversi gruppi sociali, tra cui donne, comunità LGBTQ+, persone con disabilità e giovani.

I Top

  • Campaign: Beauty Test Stops With Me for Dove by Mindshare Mumbai
  • Agency: PHD London
  • Independent agency: Mediaplus Munich
  • Network: Mindshare Worldwide
  • Independent network: Serviceplan
  • Holding Company: WPP
  • Brand: Dove
  • Advertiser: Unilever
  • Country: United States

Campaign for media: Dove

La campagna più premiata per eccellenza nei media nel 2025 è stata Beauty Test Stops With Me per Dove.

Attivata attraverso una strategia multicanale, la campagna ha dato potere alle madri come agenti chiave di cambiamento culturale, sfidando i pregiudizi legati alla bellezza nel processo indiano dei matrimoni combinati.

Ailsa Lochrie, Client President, Unite, WPP Media: “Essere in cima alla classifica è un risultato straordinario e siamo molto orgogliosi dei nostri partner di Hindustan Unilever per aver contribuito a generare un vero cambiamento in India. Siamo orgogliosi di combinare sensibilità culturale, pensiero strategico e innovazione per generare un impatto profondo e misurabile”.

Al secondo posto si posiziona If you’re into it. It’s in the V&A di PHD London. La campagna per il Victoria & Albert Museum di Londra ha utilizzato canali a grande copertura, canali contestuali e attivazioni grassroots per attirare un pubblico più giovane, rendendo la vasta collezione del museo estremamente rilevante rispetto ai loro interessi.

Al terzo posto The Redditor Edit, sempre di PHD London, per il produttore automobilistico Skoda. La campagna ha sfruttato la fanbase appassionata della community di Reddit, trasformandola in veri e propri ambasciatori del brand per cambiare la percezione del marchio e aumentare le vendite.

Agency for media: PHD London

Con quattro campagne classificate nella top 100, PHD London guida quest’anno la classifica Media per la prima volta, dopo aver raggiunto in passato il terzo posto nel 2022.

Mindshare Mumbai sale dal sesto posto dello scorso anno al secondo. Oltre alla campagna per Dove classificata al primo posto, l’agenzia conta altre due campagne nella top 100.

Mediaplus Munich registra un’altra performance molto solida, classificandosi al terzo posto. L’agenzia è inoltre prima nella classifica delle agenzie indipendenti con cinque campagne presenti nel ranking.

Rethink Toronto e GUT São Paulo si posizionano rispettivamente al secondo e al terzo posto nella classifica delle agenzie indipendenti.

Network for media: Mindshare Worldwide

Mindshare Worldwide è stato il network media più premiato per la quinta volta. Ha totalizzato quindici campagne nella top 100, con sette agenzie nel mondo che hanno contribuito al risultato: Mumbai, New York, Londra, Shanghai, Sydney, Varsavia e Jakarta.

PHD Worldwide si colloca al secondo posto, seguito da OMD Worldwide al terzo.

Serviceplan Group guida la classifica dei network indipendenti per il nono anno consecutivo.

Il nuovo ingresso Cossette arriva al secondo posto e GUT al terzo.

Holding Company for media: WPP

Non ci sono cambiamenti al vertice della classifica delle holding. WPP mantiene il primo posto dal 2018, anno in cui è stato lanciato il Media 100.

Omnicom Group è al secondo posto per la sua performance prima della fusione, mentre Publicis Groupe si colloca al terzo posto.

Brand for media: Dove

Il 2026 segna tre anni consecutivi al primo posto per il brand di punta di Unilever, Dove.

Il marchio di personal care conta quattro campagne nella top 100 e 14 nell’intero database Media 100.

Subito dietro, al secondo posto, McDonald’s, in crescita rispetto al quarto posto dello scorso anno. Coca-Cola passa dal nono al terzo posto. Nuovi ingressi nella top 50 di quest’anno sono British Heart Foundation, Heinz, Vaseline e Skoda.

Advertiser for media: Unilever

Unilever si conferma primo inserzionista nel Media 100 per il settimo anno consecutivo. E’ rappresentato da 24 brand diversi nell’intero database Media 100, con Dove, Vaseline, Knorr e OMO presenti tra i primi 50 brand.

“Stiamo ridefinendo il modo in cui i nostri brand entrano nella vita delle persone, nei momenti che contano davvero, e non potrei essere più orgoglioso di come i nostri team stiano alzando l’asticella nei media. Combinando precisione, sensibilità culturale e pensiero, stiamo generando impatto su larga scala, sia commerciale sia culturale. Sono particolarmente orgoglioso di vedere ancora una volta Dove in cima alla classifica delle campagne: la prova che quando la creatività orientata allo scopo è supportata da media di livello mondiale, si genera un impatto reale”, spiega Leandro Barreto, Chief Marketing Officer Unilever e Beauty & Wellbeing.

McDonald’s sale al secondo posto, mentre Volkswagen passa al terzo.

Country for media: Usa

Gli Stati Uniti mantengono il primo posto, posizione che occupano dal 2018, anno di lancio del Media 100.

Sedici delle campagne nella top 100 provengono dagli Stati Uniti, tra cui due nella top 10.

Il Regno Unito ha generato 11 delle campagne nella top 100. L’India rimane al terzo posto, seguita da Canada e Germania rispettivamente al quarto e al quinto posto.