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La violenza inizia dalle parole, il nuovo spot della Fondazione Giulia Cecchettin ETS

Un racconto rivolto agli uomini, per combattere parole, atteggiamenti e giustificazioni quotidiane che la cultura tende a normalizzare

Una trattoria, un gruppo di amici, una serata qualunque. Si ride, si scherza, l’atmosfera è leggera. Ma, frase dopo frase, quella normalità inizia a incrinarsi. Commenti che sembrano innocui – era solo una battuta, era solo una foto, era solo gelosia – rivelano una progressiva escalation. Fino a una frase di estrema gravità, che però non viene percepita come tale dagli uomini al tavolo. Quando le donne rientrano, tutto viene immediatamente ricoperto da gesti affettuosi e apparentemente rassicuranti. E la tensione si dissolve, almeno in superficie.

È questo il cuore del nuovo spot di sensibilizzazione della Fondazione Giulia Cecchettin ETS: raccontare come la violenza non esploda all’improvviso, ma si costruisca lentamente nelle parole, negli sguardi, nelle giustificazioni quotidiane che continuiamo a minimizzare. La frase finale – La violenza non nasce all’improvviso. Si insinua nella nostra cultura. Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime – è una chiamata diretta agli uomini, invitati a riconoscere le proprie responsabilità, a imparare il valore del consenso e dei confini e a intervenire tra pari per interrompere comportamenti sbagliati.

La Fondazione

La Fondazione lavora ogni giorno proprio su questo fronte: agire alla radice della cultura della violenza di genere, attraverso prevenzione e percorsi educativi che promuovano il rispetto fin dalla giovane età. Lo spot, disponibile sui canali della Fondazione, è stato realizzato da Cookies Agency per la direzione creativa, con produzione di Grøenlandia e regia di Simone Godano. Accanto al video è stata realizzata anche una versione radio, con la voce di Francesco Pannofino.

Come sottolinea nella nota il pPresidente Gino Cecchettin, il messaggio invita a guardare con onestà alla quotidianità, perché la violenza nasce proprio nel linguaggio e nelle piccole forme di controllo che ancora definiamo normali.

Per Cookies Agency, spiega la Ceo e Direttrice Creativa Francesca Mudanò, il progetto rappresenta un atto di responsabilità: usare la creatività non per fare retorica, ma per generare consapevolezza e contribuire a un cambiamento reale.

Credit

Agenzia: Cookies Agency
Direzione Creativa: Francesca Mudanò, Filippo Rieder
Copywriter: Francesca Mudanò, Ella Marciello
Art Director: Filippo Rieder, Oscar Colapinto
Head of Social: Matteo Villa

Casa di Produzione: Grøenlandia
Regia: Simone Godano
Produttori esecutivi: Barbara Brown, Leonardo Godano
Line producer: Cecilia Passa
Assistente regia: Paolo Gentilella
Aiuto regia: Vincenzo Rosa
Casting: Sara Casani
Fotografia: Valerio Azzali
Scenografia: Valeria Zamagni
Costumi: Alessandra Trippetta
Trucco: Beatrice Leucadito
Suono in presa diretta: Bertrand Chaumeton
Montaggio: Francesco Loffredo
Sound design e mix audio: Matteo Bendinelli
Color: Rosario Balistreri
Post produzione: Artificio
Musica: We Were There di Federico Albanese
Publisher/Label: Manners / Edel
Cast: Marco Tè, Matteo Cecchi, Alessandro Bertoncini, Loris De Luna, Cristina Cappelli, Giovanni Cannata, Laura Martinelli, Flavia Zazza