Utopia nasceva nel 2016 su volere di Vincenzo Gasbarro, da sempre convinto che idea ed execution competano parimente alla riuscita dei progetti. All’epoca la nuova casa di produzione era legata all’agenzia M&C Saatchi e aveva 4 soci: Vincenzo Gasbarro, Carlo Noseda, Luca Scotto di Carlo e Silvio Meazza. Già nel 2019, però, allargava il suo campo d’azione alla creatività, divenendo a tutto titolo agenzia a servizio completo.
Utopia oggi
Da allora le cose sono molto cambiate. Due dei quattro soci hanno venduto le loro quote. Silvio Meazza ha fondato Crafted. Luca Scotto di Carlo ha fondato DOS Com.
Restano soci Utopia Vincenzo Gasbarro e Carlo Noseda, di recente divenuto Ceo Balich Wonder Studio, a loro si aggiunge anche l’entrata in compagine di Francesco Di Trani.
Con un giro d’affari nell’ordine dei 10 milioni di euro, Utopia ha nel tempo disegnato un nuovo assetto di business, che riflette cambiamenti più ampi nel settore della comunicazione integrata. La crescita di progetti non direttamente legati alla produzione, che oggi rappresentano circa la metà del fatturato, testimonia una transizione verso servizi di consulenza strategica, design di campagne integrate e soluzioni di brand experience su più piattaforme.
Convergenza telco e nuove alleanze
Negli ultimi mesi, la dinamica evolutiva dell’agenzia si è intrecciata con le trasformazioni industriali del settore telco. In seguito alla fusione tra Vodafone e Fastweb, Utopia, che aveva come cliente Vodafone ha creato con The Bunch, agenzia di Fastweb, Plus Group, joint venture operativa e creativa per la gestione del nuovo soggetto. Naturale interrogarsi su quali siano gli sviluppi per il prossimo futuro.
di Monica Lazzarotto