Campagne

Un keg, tre star e il Super Bowl, Bud Light punta su continuità e cultura pop

Post Malone, Peyton Manning e Shane Gillis tornano insieme nello spot del brand per il Big Game LX

Bud Light torna a giocare la sua partita più importante al Super Bowl puntando su continuità, intrattenimento e cultura pop. Per l’edizione LX del Big Game, il brand riunisce ancora una volta Post Malone, Peyton Manning e Shane Gillis in uno spot costruito attorno a un oggetto-simbolo: un keg di Bud Light, il fusto di birra alla spina simbolo delle feste americane, vero catalizzatore della narrazione.

Nel teaser da 55 secondi, il trio è in viaggio verso un matrimonio con il fusto ben assicurato sul sedile posteriore dell’auto, destinato a diventare il regalo più ambito della cerimonia. Lungo il percorso, il keg si trasforma in strumento musicale improvvisato e pretesto narrativo per ribadire il posizionamento del brand: ovunque si vada, l’obiettivo è alzare il livello dell’atmosfera.

La campagna prosegue il racconto avviato negli anni precedenti, rafforzando un cast ormai riconoscibile e coerente con il tono leggero e ironico di Bud Light. Una scelta che punta sulla familiarità e sulla serialità, elementi chiave per emergere in un contesto ipercompetitivo come quello del Super Bowl, dove ogni brand cerca di lasciare il segno in pochi secondi.

La campagna, oltre lo spot

Accanto allo spot, Bud Light costruisce un ecosistema di attivazioni che estende la campagna oltre lo schermo: promozioni dedicate ai fan, iniziative retail legate ai keg e un concerto esclusivo con Post Malone durante il weekend del Super Bowl. Un approccio integrato che unisce advertising, retail e live experience, trasformando la presenza al Big Game in una piattaforma di marketing a 360 gradi.