Londra si prepara a diventare un campo di prova per i robotaxi: nel 2026, Uber e Lyft testeranno i veicoli autonomi Apollo Go RT6 di Baidu, un’iniziativa che segue l’approvazione del nuovo quadro normativo britannico sulla guida autonoma.
I test permetteranno di integrare i robotaxi direttamente nelle app di Uber e Lyft, con la flotta iniziale di Lyft composta da decine di veicoli, destinata a crescere fino a centinaia di unità. Uber punta a iniziare le sperimentazioni nella prima metà del 2026, senza ancora indicare una data di lancio commerciale.
Un network globale in rapida espansione
I robotaxi Apollo Go hanno già percorso oltre 240 milioni di chilometri in modalità autonoma in 22 città, con circa 250.000 corse senza conducente ogni settimana. Londra si aggiunge così a un network globale in rapida espansione, affiancando progetti di Waymo e della startup britannica Wayve, che stanno già conducendo test con supervisione umana.
Il governo britannico prevede di avviare test pilota su scala ridotta già dalla primavera 2026, con pochi robotaxi in circolazione su percorsi selezionati, per valutare sicurezza, affidabilità e integrazione nella città. Nel frattempo, black cab e servizi di ride-hailing tradizionali continueranno a gestire i tragitti più complessi.