Campagne

Tuborg sfida il perfezionismo dei social con la campagna globale ‘You Don’t Have To’

La piattaforma promuove l’autenticità e l’espressione personale, coinvolgendo il pubblico con storytelling e collaborazioni internazionali

Tuborg presenta la nuova campagna ‘You Don’t Have To’, che prende di mira la cultura del sempre di corsa e il perfezionismo sui social che grava sulla Generazione Z. L’iniziativa vuole offrire un necessario richiamo alla realtà in un mondo che impone costantemente cosa dovremmo fare: dal scalare la carriera, allenarsi all’alba, fino a curare la vita perfetta sui social.

La Gen Z sotto pressione

La campagna nasce dall’insight che circa il 40% dei giovani della Generazione Z si sente costantemente ansioso a causa della pressione di essere sempre attivi o di seguire percorsi rigidi stabiliti dalle generazioni precedenti. Queste aspettative diventano sempre più difficili da sostenere, aumentando lo stress e il senso di inadeguatezza.

Espressione autentica e ribellione alle norme

La piattaforma sostiene la ricerca dell’espressione autentica, incoraggiando le persone a liberarsi dalle norme tossiche e a celebrare la propria unicità. La campagna, completamente integrata e globale, coinvolge il pubblico attraverso tv, video on demand, pubblicità out-of-home e canali digitali e social, puntando su uno storytelling provocatorio e ribelle.

Collaborazioni internazionali con artisti e influencer

Per darle vita, Tuborg ha collaborato con diversi artisti e celebrity di rilevanza internazionale. Tra questi, il Korean American artist Jay Park, scelto per mercati come Cina, Vietnam e Myanmar, che incarna l’etica della campagna, ovvero auto-espressione e sfida alle convenzioni, dimostrando che non esiste un unico percorso da seguire e che l’autenticità è fondamentale. Ogilvy APAC firma la creatività.