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Torino perde il Salone dell’auto, va in Lombardia. Presidente Levy: “Seguendo vocazione innovativa scelto Milano”

Il Salone dell’auto lascia Torino per la Lombardia, dopo cinque edizioni.

La sindaca Chiara Appendino, riferisce l’Ansa, si dice “furiosa per la decisione del comitato organizzatore. Una scelta che danneggia la città”. Ma i suoi strali vanno anche a consiglieri della sua maggioranza e al vicesindaco Guido Montanari. Alla scelta degli organizzatori della kermesse dell’automotive – dice la prima cittadina – “hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio Comunale – e dichiarazioni inqualificabili da parte del vicesindaco”.

“Ho sempre ritenuto che il Salone dell’auto sia una ricchezza della città e che si possa fare al Parco del Valentino con una mediazione tra esigenze degli organizzatori e fruizione del parco. Questa mia posizione è stata travisata per giustificare evidentemente scelte già assunte”, aggiunge Montanari, che tende la mano ad Appendino: “Comprendo lo sconcerto e il disappunto della Sindaca e mi scuso per aver dato pretesto a polemiche strumentali”, riporta ancora l’Ansa.

“E’ un’altra doccia fredda, – ha commentato Alberto Cirio, governatore del Piemonte – Torino non può continuare a perdere tutto quello che è stato costruito con anni di lavoro e fatica dai suoi cittadini, dalle istituzioni e da tutto il sistema produttivo e territoriale”.

Dunque il Salone dell’Auto dal 2020 si svolgerà al Parco Sempione di Milano. Ad annunciarlo, una nota degli organizzatori in cui si precisa che “la sesta edizione del Salone dell’Auto all’aperto Parco Valentino si svolgerà in Lombardia dal 17 al 21 giugno 2020”.

“Seguendo la nostra vocazione innovativa – spiega il presidente Andrea Levy – abbiamo scelto per il 2020 di organizzare la sesta edizione in Lombardia in collaborazione con Aci. Sarà un grande evento internazionale, all’aperto e con una spettacolare inaugurazione dinamica a Milano nella giornata di mercoledì 10 giugno 2020“.

Levy ringrazia inoltre “la Città di Torino per aver collaborato in questi 5 anni alla creazione di un evento di grande successo, capace di accendere sulla città i riflettori internazionali”.

Nella nota si anticipa che i dettagli del nuovo progetto e il nuovo logo saranno svelati a settembre in una conferenza stampa ufficiale congiunta con le amministrazioni dei comuni coinvolti.