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Sanremo 2026 vale 72 milioni ed è record di incassi. Il target 15-54 ai vertici della fruizione

Il Festival si conferma l'evento mediatico dell'anno con una crescita social del 10% e un incremento della fruizione estera del 20%. Rai Pubblicità registra una plusvalenza ottima grazie agli incassi. L'evento ‘Tra Palco e Città’ pesa per circa il 7% della raccolta
I tre vincitori alla conferenza stampa finale del Festival di Sanremo
I tre vincitori alla conferenza stampa finale del Festival di Sanremo

Con la consueta conferenza stampa si è chiuso anche il Festival di Sanremo di quest’anno, che ha visto il ritorno di Carlo Conti alla guida. Apertasi con i rituali momenti e ringraziamenti dei tre vincitori assoluti – Sal da Vinci, Sayf e Ditonellapiaga – nonché con i Premi della Critica ‘Mia Martini’ (Fulminacci) e della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ (Serena Brancale), ci si è poi concentrati sul passaggio di consegne a Stefano De Martino, annunciato in diretta dallo stesso Conti nella serata finale.

Il molto annunciato nuovo direttore artistico del Festival

Il passaggio di consegne è avvenuto quindi in diretta Eurovisione durante la finale, una scelta definita “giusta” e “toccante” dai vertici RAI presenti: Stefano De Martino sarà il futuro direttore artistico per l’edizione 2027, e la RAI ha confermato che il contratto con De Martino prevede già opzioni per altri due anni, oltre al primo.

In risposta a un commento ironico sulle ‘skill’ musicali di De Martino, è stato puntualizzato che Sanremo oggi è uno ‘show a 360 gradi’ e non solo una gara canora. De Martino agirà come conduttore e showman, supportato da una struttura e una squadra tecnica per la parte musicale.

“La RAI punta su un profilo giovane e largo’ per il 2027”, ha evidenziato Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time. “Nonostante Conti abbia una visione più tradizionale, De Martino rappresenta un’evoluzione che punta a valorizzare e ottimizzare il format”.

Un bilancio economico finale molto positivo

Il bilancio economico e pubblicitario è più che positivo e ha segnato un record di incassi, raggiungendo la cifra finale di 72 milioni di euro, registrando una crescita di oltre il 10% rispetto all’anno scorso. L’evento ‘Tra Palco e Città’ (l’evento diffuso sul territorio sanremese) pesa per circa il 7-8% del totale della raccolta, mentre circa il 15% arriva dalle piattaforme digitali (RaiPlay).

Luca Poggi (AD di Rai Pubblicità) ha confermato che il rapporto tra costi e ricavi è ampiamente positivo. Pur non fornendo il dato esatto dei costi, ha sottolineato che con 72 milioni di raccolta la plusvalenza per l’azienda è ottima.

“Nonostante un calo fisiologico di share e spettatori rispetto all’anno scorso”, ha precisato Poggi,”il valore pubblicitario è rimasto altissimo perché le audience sono ‘pesate’. Il Festival è cresciuto nei target commerciali core (15-54 anni), rendendo gli spazi estremamente ambiti dai partner”.

Nuova spinta dalla fruizione social

I dati social sono cresciuti di oltre il 10% e la fruizione dall’estero del 20%, a conferma che la formula continua a funzionare e si accresce di innovative opzioni, benché sia stata rilevata una leggera flessione sulla fruizione on demand rispetto al 2025.

Tra le clip più viste spiccano l’esibizione di Ditonellapiaga e Rettore, nella sera serata cover, e naturalmente quella di Sal Da Vinci.

Come previsto, infine, i momenti di maggiore impatto emotivo sui social sono stati l’omaggio di Achille Lauro alle vittime di Crans-Montana e la testimonianza di Gino Cecchettin sulla violenza di genere.

di Massimo Bolchi