Creative & Communication

Special Glue racconta la storia di MINI attraverso una brand exhibition in Triennale. Un viaggio esperienziale nel passato, presente e futuro del brand. Don’t Need A title. MINI inspired by origins

MINI si vuole raccontare e ha scelto nuovamente Special Glue per farlo. ‘Don’t Need A title. MINI inspired by origins’ sarà presente alla Triennale di Milano da venerdì 13 aprile a domenica 27 maggio.

L’agenzia ha creato il namingDon’t Need A title. MINI inspired by origins’ per esprimere ‘ MINI e il suo Dna. La mostra non vuole essere solo una brand exhibition ma un vero e proprio percorso creativo che racconta la storia di MINI tramite i quattro valori che compongono il suo Dna: Creative Solutions, MINI In Design, Personalities, Personalisation & Makers.

PERSONALITIESLe quattro installazioni coinvolgono attraverso colori, musiche e sound experience. L’istallazione Sky Above evidenzia il rapporto tra MINI e le esigenze urbane salvaspazio, oppure il tributo al designer inglese che ha progettato MINI, Sir Alec Issigonis, con Issigonis’ Rhapsody, ponendo il brand in un contesto di design più ampio e complesso. Nella stanza Personalities, con Mirrors And Stars ne viene invece sottolineata l’attitudine a essere scelta da personaggi famosi. In The Making, invece, si racconta la passione delle persone dietro la nascita di ciascuna MINI e la possibilità per ognuno di crearsi la propria.

NEXT100Inoltre, per la prima volta in Italia, si presenta la Concept MINI Vision Next 100, una visione futuristica del marchio e del concetto di mobilità, dove l’idea di personalizzazione si esprime ai suoi massimi livelli.

La brand exhibition è stata ideata e realizzata interamente dalla nuova business unit creativa di Special Glue che, per questa attività, ha curato tutti gli aspetti di creatività e comunicazione. Al team creativo di Special Glue, formato da Valentina Monopoli, Partner & Creative Director, Luca Fedeli, Art Director, Eleonora Trevisan, Project Manager junior, si aggiungono due nuove professionalità, Marta Marini, Senior Strategic Account e Gennaro Girasole, art.

MAKIN