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SG Company Società Benefit S.p.A., capogruppo attiva nel settore Entertainment & Communication e quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2026 2030, che prevede significativi obiettivi economico finanziari basati su crescita organica e operazioni di M&A in Italia e all’estero.
“Presentiamo alla stampa e agli investitori un piano industriale sfidante ma concreto; per noi, tutto ciò che non è raggiungibile non è stimolante”, ha affermato il Ceo & Chairman Davide Verdesca illustrandolo. “Siamo partiti il 1° gennaio 2026 con il nuovo piano in continuità con il precedente, che siamo riusciti a concludere con 12 mesi di anticipo rispetto alle scadenze prefissate”.
Persone e competenze al centro
“In SG mettiamo al centro le persone e le competenze, con una forte attenzione ai giovani e alla valorizzazione delle professioniste donne, basandoci esclusivamente sul merito: la nostra vera ricchezza non è una struttura vuota, ma la presenza di circa venti figure chiave all’interno di ogni azienda del gruppo”, ha proseguito, prima di accennare al percorso ESG e di trasparenza totale verso clienti, fornitori e investitori, che SG certifica in ogni attività.
SG governa attualmente 14 società, tutte integrate nel capogruppo, con circa 220 collaboratori e una retention media di 5 anni. Nell’azienda le eccellenze del gruppo sono organizzate in quattro aree strategiche: Live Communication (eventi); Advertising, Content e Media; Loyalty e Engagement, e infine Tecnologia e Blockchain. In tutte le acquisizioni si mantiene la governance precedente, aiutando l’imprenditore a migliorare le performance senza sradicare l’anima dell’azienda, che è il suo valore più autentico.
Obiettivo: 150 milioni di fatturato
“Puntiamo a raggiungere in 5 anni un fatturato di 150 milioni di euro, suddivisi equamente tra crescita organica (75 mln) e acquisizioni (75 mln)”, ha spiegato Verdesca. “Ci impegniamo a mantenere una gestione oculata della PFN (Posizione Finanziaria Netta), con l’obiettivo di mantenerla a un rapporto di 1x sull’EBITDA alla fine del percorso, nel 2030”.
Con riferimento alla crescita organica, lo sviluppo sarà sostenuto dalla solidità delle competenze imprenditoriali presenti nei diversi ambiti operativi e da un modello collaborativo pienamente consolidato, che favorisce il networking interno e la condivisione strutturata di progetti, opportunità commerciali e iniziative verso i clienti. A ciò si affiancheranno interventi mirati all’efficientamento dei costi amministrativi e delle attività di governance.
Per quanto riguarda lo sviluppo per linee esterne, le operazioni di M&A continueranno a rappresentare un elemento strategico di crescita. SG Company intende aggregare eccellenze del settore, caratterizzate da brand storici e riconoscibili e da una solida struttura economico patrimoniale, attraverso l’acquisizione di partecipazioni di maggioranza e di controllo. Le operazioni prevedranno il mantenimento dell’autonomia della governance nella gestione del core business, affiancata da una gestione amministrativa e finanziaria condivisa con la holding.
In prospettiva all’estero con organizzazioni stabili
Le acquisizioni potranno essere realizzate direttamente da SG Company o dalle società controllate e si concentreranno prevalentemente sulle quattro macroaree di riferimento del business del Gruppo.
“Guardiamo anche ai mercati esteri, ma per creare organizzazioni stabili e non solo per singole commesse”, ha confermato il Ceo.
“Pur consapevoli dell’elevato livello di ambizione del piano, riteniamo che le competenze maturate, gli strumenti disponibili e le sinergie sviluppate nel tempo rendano questi obiettivi più raggiungibili rispetto a quelli dei precedenti piani industriali”, ha concluso il Cfo Francesco Nerone. “Negli ultimi anni, SG Company si è progressivamente affermata come polo di aggregazione per imprenditori e realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia. Ciò che ci distingue è la capacità di affiancare al processo di aggregazione un modello di integrazione e sviluppo distintivo, volto a valorizzare la crescita delle singole società, preservandone identità, autonomia e assetti di governance”.
di Massimo Bolchi