‘Rosalía, déjalo’ è la nuova campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Asociación Española Contra el Cáncer (AECC), con l’obiettivo di accendere l’attenzione sull’impatto del cosiddetto ‘humo digital’, l’esposizione al tabacco che avviene attraverso social media, piattaforme video e contenuti virali rivolti al pubblico giovane.
L’iniziativa nasce dopo la viralizzazione di immagini della cantante Rosalía mentre fuma durante un’intervista in un podcast e si sviluppa come un appello alla consapevolezza sui rischi della normalizzazione del tabacco negli ambienti digitali.
Un video-rap contro la normalizzazione del tabacco
La campagna si basa su un video-rap creato appositamente per l’iniziativa, che combina musica, meme e clip virali dei social network con un tono fresco e vicino al linguaggio delle nuove generazioni.
Tra i messaggi della campagna compare la frase: ‘Rosalía, déjalo. Que lo valiente es soltar, volver a estar mejor. Las imágenes se pixelan… los pulmones no’ (‘Rosalía, lascialo. Il vero coraggio è lasciare, tornare a stare meglio. Le immagini possono pixelarsi… i polmoni no.’). L’obiettivo è trasmettere un concetto semplice e diretto: mentre foto e video possono essere modificati o cancellati, i danni del tabacco sul corpo umano sono reali, irreversibili e potenzialmente letali.
La prevenzione come priorità
Laura del Horno, dell’area prevenzione della AECC, sottolinea in una nota che la campagna mira a sensibilizzare sui nuovi modelli di consumo, inclusi i dispositivi elettronici. “Il tabacco è direttamente collegato alla mortalità e al cancro. Prevenire significa migliorare gli stili di vita e ridurre l’iniziazione al fumo tra i giovani”, spiega la responsabile, evidenziando come pressione sociale, modelli influencer e ricerca di identità rendano più facile l’avvicinamento al consumo.
La campagna si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione sanitaria, che punta a contrastare la normalizzazione del tabacco negli ambienti digitali.