Ambientato in un fortino polveroso che ricorda un western, il protagonista, davanti a un plotone d’esecuzione, chiede come ultimo desiderio di fare una telefonata. Da qui parte una conversazione infinita, tra saluti e chiacchiere quotidiane, che rimanda continuamente l’esecuzione, accompagnata dal celebre slogan: Una telefonata allunga la vita.
Ideata dalla storica agenzia Armando Testa e diretta da Alessandro D’Alatri, la campagna fu premiata al Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes nel 1992 con un Silver Lion e rimane uno dei grandi classici della pubblicità italiana.
La SIP torna dopo oltre trent’anni
All’epoca, la SIP – Società Italiana per l’Esercizio delle Telecomunicazioni era l’unico gestore telefonico italiano. Dal 1994 ha intrapreso il percorso che l’ha trasformata in Telecom Italia, e poi in TIM dal 2015. Il ritorno in tv del marchio storico ha generato immediatamente sorpresa e curiosità sui social. Migliaia di utenti hanno commentato, condiviso e cercato informazioni online.
Nella versione trasmessa, in sovrimpressione compare la dicitura: SIP è un marchio di proprietà di TIM S.p.A., rendendo chiara la titolarità attuale del brand. TIM ha anche pubblicato lo spot sui propri canali social ufficiali come teaser, senza spiegazioni, alimentando l’attesa e la curiosità.
Il collegamento con Sanremo 2026
Il timing della messa in onda non è casuale: TIM è uno degli sponsor principali del 76° Festival di Sanremo, che si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026. Lo spot d’archivio sembra un teaser strategico, pensato per generare nostalgia, conversazioni social e attenzione nei giorni precedenti l’evento più seguito d’Italia, in attesa di vedere la nuova campagna che debutterà domani 24 febbraio in occasione del lancio del Festival, il tutto ricordando che l’agenzia di Tim è Havas Milan (HAVAS).