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Rete mobile in Italia, il 5G non è più marginale: la nuova classifica di Altroconsumo cambia gli equilibri

Oltre 9.000 utenti hanno testato la propria connessione nel 2025 con l’app CheBanda: Vodafone guida la classifica, ma la crescita del 5G - ormai quasi il 40% dei test – rimescola le posizioni tra gli operatori
Altroconsumo, nuova classifica rete mobile

Il 5G non è più un’icona sul display dello smartphone: è diventato un fattore che sposta classifiche, investimenti e percezione di qualità. Nella nuova rilevazione sulla rete mobile realizzata da Altroconsumo, il peso crescente della nuova tecnologia cambia gli equilibri tra i principali operatori italiani e racconta un mercato che corre a velocità diverse, soprattutto tra grandi città e resto del Paese.

L’indagine, realizzata grazie ai test effettuati nel 2025 da 9.376 utenti tramite l’app CheBanda, fotografa le performance reali delle reti mobili in Italia. Non dati dichiarati dagli operatori, ma misurazioni raccolte nella vita di tutti i giorni.

Vodafone prima, ma il 5G cambia la classifica

Con 81.643 punti, Vodafone Italia supera per la prima volta la soglia degli 80.000 punti e si conferma leader sia nella classifica complessiva sia nelle graduatorie 4G e 5G.

Alle sue spalle si piazza Fastweb (48.157 punti), davanti a TIM (45.741). Seguono WindTre (40.964), in recupero rispetto alle precedenti rilevazioni, e Iliad Italia (26.118), che ottiene il riconoscimento di Miglior Prezzo.

Altroconsumo_Nuova Classifica Qualità Rete Mobile - Distribuzione test per banda

La vera novità, però, è il peso del 5G: quasi il 38% dei test è stato effettuato sulla rete di nuova generazione, contro il 30% della rilevazione precedente e poco più del 20% di due anni fa.

Fastweb è l’operatore con la maggiore incidenza di test 5G (48%), seguito da WindTre (45%) e TIM (37%). Vodafone si attesta al 35%, Iliad al 30%.

Altroconsumo_Nuova Classifica Qualità Rete Mobile classifica 4G e 5G

E proprio il 5G modifica gli equilibri: se nel 4G l’ordine rispecchia la classifica generale, nella graduatoria dedicata al solo 5G TIM si conferma davanti a Fastweb, con 71.769 punti contro 66.071.

Download quasi triplicato con il 5G

I numeri sulle velocità rendono evidente l’impatto sull’esperienza quotidiana. La velocità media nazionale di download è pari a 55 Mbps in 4G e 133 Mbps in 5G. In pratica, con il 5G si scaricano dati quasi tre volte più velocemente.

Nel dettaglio:

  • Vodafone: 84 Mbps (4G) → 201 Mbps (5G)
  • TIM: 42 Mbps → 110 Mbps
  • Fastweb: 47 Mbps → 102 Mbps
  • WindTre: 35 Mbps → 92 Mbps
  • Iliad: 30 Mbps → 63 Mbps

Un dato che incide direttamente su navigazione, streaming video e qualità complessiva dell’esperienza digitale.

Una chiave di lettura strategica

“La classifica sulla qualità della rete mobile non è solo una fotografia tecnica delle performance degli operatori, ma una chiave di lettura strategica dell’evoluzione del mercato delle telecomunicazioni”, ha dichiarato in una nota Federico Cavallo, Responsabile Corporate Affairs & Public Relations di Altroconsumo. “I dati che raccogliamo non sono dichiarazioni degli operatori, ma misurazioni reali effettuate da migliaia di utenti nella loro vita quotidiana: rappresentano uno strumento indipendente e concreto per orientare le scelte dei consumatori”.

Anche per le aziende del settore, l’analisi ha un valore strategico. “Questi dati consentono di trasformare l’esperienza reale degli utenti in indicatori utili per pianificazione, investimenti e posizionamento competitivo”, ha aggiunto Benedetta De Michelis, Responsabile Business Development di Altroconsumo B2You.

Altroconsumo_Nuova Classifica Qualità Rete Mobile - Velecità media 4G e 5G

Nelle grandi città la rete corre fino a tre volte di più

Il divario territoriale resta evidente. Nelle otto città più popolose – Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna e Firenze – le performance possono essere fino a tre volte superiori alla media nazionale.

A Firenze, Vodafone raggiunge 238.150 punti, quasi triplicando il proprio punteggio medio nazionale. A Napoli tocca 208.480 punti, a Torino 184.745. Non mancano ribaltamenti locali: a Bologna WindTre (89.002 punti) supera nettamente TIM (34.731), mentre a Palermo Fastweb (76.462) si posiziona davanti a TIM (62.182).

In alcune regioni meno popolate – come Molise, Valle d’Aosta e Basilicata – il numero di test non è ancora sufficiente per garantire la stessa robustezza statistica delle aree più popolose.

Come è stata realizzata la classifica

La graduatoria si basa su quattro parametri:

  • velocità di download
  • velocità di upload
  • qualità della navigazione internet
  • qualità della visione di video in streaming

Il 76% degli utenti ha effettuato un test completo (non solo speed test). Il 66% delle misurazioni è stato realizzato su dispositivi Android, il 34% su iOS. La classifica complessiva tiene conto della distribuzione effettiva dei test tra 4G e 5G per ciascun operatore, considerando sempre la migliore tecnologia disponibile al momento della misurazione.