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Come vi abbiamo anticipato ieri, la collaborazione tra la concessionaria e l’ADCI nasce dalla volontà comune di celebrare la pubblicità non solo come strumento economico, ma come vera e propria infrastruttura culturale del Paese. Il Club ha messo a disposizione il proprio archivio storico, contribuendo a selezionare i lavori più significativi degli ultimi quarant’anni.
L’apporto si concentra sulla selezione di affissioni che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria grazie alla loro capacità evocativa e sul percorso ‘I media, i sensi’ all’interno delle sezioniIl Surrealismo del Coloree La Mano e i Pixel.
Contenuti e ricerca
Le selezioni proposte da ADCI sono frutto di un lavoro di ricerca coordinato dai membri del Consiglio Direttivo Stefania Siani, Giuseppe Mastromatteo e Daniele Dionisi. Alessandra Tremolada e Caroline Yvonne Schaper hanno fornito il supporto organizzativo, mentre i soci Francesco Bozza ed Emmanuel Grossi e il socio fondatore Pasquale Barbella hanno contribuito contributo alla ricostruzione storica e creativa.
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione editoriale e da contenuti di approfondimento pensati per ampliare l’esperienza espositiva e favorire una riflessione critica sul presente e sul futuro della comunicazione.
Stefania Siani, Presidente ADCI
“Come ADCI esprimiamo la nostra gratitudine a Rai Pubblicità per l’opportunità di contribuire a questa mostra attraverso un attento processo di selezione che ha attraversato 40 anni di storia del nostro club. È stato un onore collaborare con il Professor Ortoleva e la Dottoressa Galvagno a questo progetto culturale dedicato alla ricostruzione storica dei paesaggi mediatici che hanno contribuito a creare la più grande di tutte le case: il nostro immaginario collettivo. Auguri a Rai Pubblicità per i prossimi 100 anni”.
Giuseppe Mastromatteo, Vicepresidente ADCI
“La pubblicità è sempre stata uno specchio fedele del suo tempo: racconta chi eravamo, cosa desideravamo, come immaginavamo il futuro. Questa mostra non è un semplice archivio di campagne: è la storia di un Paese che cambia, attraverso i linguaggi della comunicazione. Essere qui come ADCI, con quarant’anni di archivio creativo – una vera miniera di significati – vuol dire riconoscere che la creatività pubblicitaria non è mai stata solo commercio: è stata cultura, è stata racconto collettivo, è stata immaginario condiviso. Ed è per questo che sentiamo il dovere come ADCI nel continuare a collaborare a iniziative come questa: per diffondere la cultura, la bellezza e la profondità di ricerca di un mestiere che troppo spesso, e troppo semplicisticamente, è stato relegato a un ruolo minore. La pubblicità merita lo stesso sguardo critico e la stessa dignità che riserviamo a ogni altra forma di espressione”.
Daniele Dionisi, Consigliere ADCI – Scuole & Formazione
“Contribuire al lavoro di Rai Pubblicità è stata un’occasione per fermarsi e riflettere sul grande potere che ha la comunicazione. Le campagne che abbiamo segnalato sono state in qualche modo capaci di incarnare un sentire comune, lo spirito di un periodo o di un decennio, ratificando tendenze e influenzando comportamenti e linguaggi. È qualcosa che si riesce a percepire solo a posteriori, per questo è importante che in un lavoro in cui si guarda sempre al presente ci si ritagli lo spazio per analizzare il passato. Non è solo un esercizio nostalgico, è un memento che ricorda a tutti, a partire dalle nuove generazioni, che il lavoro del creativo è anche e soprattutto un lavoro culturale, e che farlo significa nutrirsi del mondo che ci circonda per poi trasfigurarlo in rappresentazioni potenti e memorabili”.
Hanno collaborato
Federica Ariagno, Pasquale Barbella, Andrea Belli, Bruno Bertelli, Enrico Bonomini, Alessandro Borrelli, Carlo Botto Poala, Francesco Bozza, Piero Campanini, Vincenzo Canale, Simona Coletta, Chicco Como, Andrea Concato, Luca Cortesini, Silvia D’angiò, Serena Di Bruno, Daniela Di Maio, Daniele Dionisi, Giovanna Fabiano, Daniela Fornaciari, Lavinia Francia, Martina Fuga, Luca Ghilino, Giancarlo Gonizzi, Claudio Grandi, Emmanuel Grossi, Stefano Guidi, Elena Koumentakis, Luca Lorenzini, Paola Manfroni, Michele Mariani, Lorenzo Marini, Giorgio Marino, Jan Mattassi, Jasmine Minetto, Alessia Nagliati, Olivia Nervi, Valeria Norreri, Alessandro Orlandi, Luca Pannese, Dario Piana, Pino Rozzi, Belinda Sciclone, Simonluca Scravaglieri, Giorgia Signorini, Riccardo Stazione, Francesco Taddeucci, Marco Tironi, Michele Tosi, Edoardo Verea, Gianpietro Vigorelli
Le aziende in scena
Amazon (Prime Video), Barilla Spa (Agnesi, Mulino Bianco), Bennet, Buondì Motta, Ceres, Costa Crociere, Coordown, Durex, ENEL, Feltrinelli, Genertel, Gruppo Bauli S.p.A (Buondì Motta), Montblanc, Levi’s, Nestlé S.A. (Baci Perugina, Maxibon Motta), Perlana, Pernod Ricard Amaro Ramazzotti, Pirelli, RAI Pubblicità, Superga, Swatch, Telecom Italia/TIM, Volkswagen/Audi. AGENZIE: Armando Testa, Ata Univas, Auge, BGS DMB&B, BRW & Partners, BBDO, BCube, Canard, Conquest, D’Adda Lorenzini Vigorelli, DDB Group Italy, DDBO, Havas Milan, Leo Burnett, LePub, McCann, McCann Erickson Roma, M&C Saatchi, Ogilvy, Pirella Göettsche Lowe, RSCG, Saatchi & Saatchi, SMALL, Verba DDB Needaham, Young & Rubicam Italia (Y&R). PRODUCTION COMPANY: Alkemy Entertainment, Audio Top Digital Milano, BRW & Partners, Colorado Film, Filmmaster, Indiana Production, Proxima Milano, The Family, T3KNE, UPRISING, Video Band Milano.