Il Natale è fatto di luci che lampeggiano, case affollate, musica alta, abbracci spontanei, tavole imbandite e rituali che si ripetono ogni anno. Un immaginario collettivo costruito intorno alla gioia, alla condivisione, all’idea che questo periodo debba essere, per tutti, una festa.
Ma non lo è. Non sempre. E non per tutti. È da questa distanza – tra ciò che il Natale racconta di sé e ciò che alcune persone vivono davvero – che nasce ‘All is Calm’, la nuova campagna di Autistica, la principale charity britannica dedicata alla ricerca e alla sensibilizzazione sull’autismo, firmata da DOJO UK.
La campagna debutta questa settimana nel circuito DOOH di Londra e sui social media con un obiettivo chiaro: mostrare il Natale dal punto di vista delle persone autistiche, portando alla luce quelle verità scomode che spesso restano non dette.
Piccole scene, grandi disagi
Le creatività raccontano momenti apparentemente ordinari delle festività: una cena in famiglia, uno scambio di regali, un viaggio, una casa piena di persone. Ma ogni scena è filtrata attraverso la prospettiva di chi vive il Natale come una prova di resistenza sensoriale ed emotiva. Luci intermittenti, rumori sovrapposti, conversazioni simultanee, contatto fisico non richiesto, cambiamenti improvvisi della routine: elementi che per molti rappresentano il ‘clima natalizio’ diventano, per le persone autistiche, fonte di stress, ansia e disagio.
I messaggi della campagna utilizzano frasi reali, pensieri autentici spesso non espressi, trasformandoli in headline dirette, crude, sorprendentemente toccanti. Il risultato è un racconto che non cerca di edulcorare l’esperienza, ma di renderla visibile.
Un’estetica pensata per non sovrastare
La campagna è stata sviluppata in collaborazione con persone autistiche, fin dalla fase di ideazione. Un coinvolgimento che si riflette anche nelle scelte visive e produttive. I personaggi sono realizzati in feltro, un materiale morbido, caldo, spesso utilizzato nei giochi sensoriali. I colori sono smorzati e opachi, privi di contrasti aggressivi o luci lampeggianti. Le espressioni sono essenziali, quasi spoglie, lontane dall’enfasi tipica del Natale pubblicitario.
Il concept ‘Make sure all is calm’, ispirato al celebre canto natalizio Silent Night, è un invito semplice ma potente: ripensare piccoli gesti e abitudini per rendere le feste più inclusive.
Pianificazione DOOH e social
Oltre al DOOH e ai contenuti digitali, la campagna include una guida scaricabile con consigli pratici per vivere un Natale più accessibile e inclusivo, e il coinvolgimento di creator come George Lewis, comico e autore noto per i suoi sketch sull’autismo e la genitorialità.