COMvergence ha pubblicato i dati che mostrano il successo di Publicis Groupe nello sviluppo di new business media nel corso del 2025.
Secondo l’analisi, il totale dei nuovi incarichi del gruppo, comprensivo di acquisizioni, perdite e rinnovi, ha raggiunto quasi 10,5 miliardi di dollari, un risultato che surclassa di gran lunga tutti gli altri competitor.
COMvergence precisa che Omnicom e IPG vengono considerati separatamente perché la loro fusione è stata completata solo alla fine di novembre dello scorso anno; ma anche sommando i dati delle due realtà, il totale combinato rimaneva inferiore a metà di quanto registrato da Publicis.
Al secondo posto si colloca IPG Mediabrands, con 1,75 miliardi di dollari, seguita da Dentsu, che raggiunge 1,62 miliardi. La top six dei gruppi si completa con Havas Media Network a 1,38 miliardi, Omnicom Media a 1,32 miliardi e WPP Media, che ha segnato una perdita di 1,77 miliardi di dollari.
A livello di reti globali, Starcom, parte di Publicis Groupe, si conferma al primo posto con 2,7 miliardi di dollari. Al secondo posto troviamo Initiative, divisione di IPG, con 2,4 miliardi di dollari. Al terzo si posiziona Spark Foundry, sempre di Publicis, con 2,1 miliardi.
L’analisi ha preso in considerazione oltre 4.400 movimenti e rinnovi di account media in 49 paesi, per un valore complessivo di 37,4 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti rappresentano il 34% della spesa totale esaminata, seguiti dal Regno Unito con il 10% e dalla Cina con l’8%.