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Sabato 18 e domenica 19 aprile, Fondazione Umberto Veronesi ETS torna online e nelle principali piazze italiane con la nona edizione de Il Pomodoro per la ricerca. L’iniziativa, ideata per raccogliere fondi a favore della ricerca pediatrica, ha l’obiettivo di garantire ai bambini malati di tumore le migliori cure possibili e aumentare le loro possibilità di guarigione.
Un progetto per il neuroblastoma ad alto rischio
Il ricavato della raccolta fondi sosterrà uno studio clinico multicentrico europeo focalizzato sul neuroblastoma ad alto rischio (HR), il tumore solido extracranico più comune dell’infanzia, che rappresenta circa il 10% delle neoplasie pediatriche.
Il progetto, della durata di quattro anni e con un investimento di 4,8 milioni di euro, mira a valutare l’efficacia di una nuova terapia basata su cellule CAR-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina GD2 presente sulle cellule tumorali. Nonostante i trattamenti intensivi, circa il 50% dei bambini con neuroblastoma HR affronta recidive o resistenze alle cure, rendendo indispensabile lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
Collaborazione internazionale
Lo studio coinvolgerà diversi centri pediatrici europei: l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma, principale polo di ricerca e cura pediatrica in Europa, l’Institut Gustave Roussy di Villejuif, il Great Ormond Street Hospital di Londra, il Vall d’Hebron University Hospital di Barcellona, la Charité – Universitätsmedizin di Berlino e lo St. Anna Children’s Cancer Research Institute di Vienna.
“I progressi scientifici raggiunti fino a oggi sono stati fondamentali, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Ringraziamo tutti i donatori, i volontari e i partner ANICAV e Ricrea, che anche quest’anno ci sostengono per finanziare questo nuovo studio clinico a beneficio dei bambini colpiti da neuroblastoma”, sottolinea nella nota Monica Ramaioli, Direttore di Fondazione Umberto Veronesi ETS.
Oltre 2.000 volontari saranno impegnati per tutto il weekend in più di 500 punti di distribuzione tra piazze, attività commerciali, scuole e aziende. Grazie a una donazione minima di 12 €, sarà possibile ricevere una confezione con tre barattoli in acciaio contenenti pomodori pelati, polpa e pomodorini, in collaborazione con ANICAV e Ricrea.
Il valore nutrizionale del pomodoro e della confezione in acciaio
Il pomodoro, ingrediente caratteristico della dieta mediterranea, è un alimento a basso contenuto di zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E, sali minerali come potassio e fosforo, e molecole bioattive come polifenoli e carotenoidi, tra cui il licopene, studiato per supportare il sistema immunitario e la prevenzione di alcuni tumori.
I barattoli in acciaio, oltre a essere riciclabili all’infinito, preservano le caratteristiche nutrizionali e organolettiche del prodotto, rendendo l’iniziativa sostenibile sia dal punto di vista ambientale sia nutrizionale.