Entertainment

Oscar: La sfida è tra Sinners, Una battaglia dopo l’altra, Hamnet e Sentimental Value

Tra i candidati al miglior film, regia e attori emergono storie che uniscono politica, emozione e tradizione cinematografica. La competizione si estende anche a film internazionali, animazione e cortometraggi, promettendo una cerimonia ricca di sorprese e sfide appassionanti
Un frame di Sentimental Value

And the Oscar goes to… Quante volte, con il fiato in sospeso, ascolteremo questa frase il 15 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles, nella notte degli Oscar? La corsa è ufficialmente iniziata: oggi infatti l’Academy ha diffuso le nomination dei candidati alla statuetta più ambita del mondo dello spettacolo. La parte del leone, a livello di nomination, la fa Sinners, con 16 candidature (record assoluto) seguito da Una battaglia dopo l’altra e Marty Supreme (13) Sentimental Value e Frankenstein (9). Saranno questi i veri protagonisti, i contendenti principali per il miglior film? In questa categoria i candidati sono 10: Bugonia, F.1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, Una battaglia dopo l’altra, L’agente segreto, Sentimental Value, Sinners e Train Dreams. Per capire quali saranno quelli con più chance di vittoria proviamo a vedere quali sono i film che sono candidati anche per la miglior regia, che vuol dire che spesso sono i più considerati dall’Academy: sono Chloe Zhao per Hamnet (che ha vinto già al Golden Globe come miglior film drammatico), Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra (vincitore dell’altro globo come miglior commedia o film musicale), Ryan Coogler per Sinners, Joachim Trier per Sentimental Value e Josh Safdie per Marty Supreme. A una prima occhiata l’Oscar dovrebbe andare a uno di questi film.

Chi è il favorito?

Sì, ma quale? Il clima politico in America potrebbe premiare Una battaglia dopo l’altra, film orgogliosamente anti-trumpiano, se si pensa poi al fatto che sarebbe anche la consacrazione di un autore come P.T. Anderson: undici candidature al Premio Oscar, di cui tre al miglior regista, senza però mai vincerlo, fatto che lo rende il regista vivente con più candidature alla statuetta senza però alcuna vittoria. Ma il vento di rivolta a Trump potrebbe anche premiare Ryan Coogler, regista orgogliosamente “black” e il suo Sinners. A proposito di vincenti, Chloe Zhao ha già vinto l’Oscar per il miglior film e la regia per Nomadland, e il messaggio del suo film è femminista, per cui potrebbe intercettare i sostenitori di questo filone. Sentimental Value è un film che invece parla di famiglia e di sentimenti, di fili che si riconnettono grazie alla magia del cinema. E sappiamo che l’Academy è l’associazione di chi il cinema lo fa ed è estremamente sensibile a questi aspetti. La sfida è appassionante, staremo a vedere.

Il miglior film straniero: c’è l’imbarazzo della scelta

Ma è appassionante anche la corsa in alcune categorie. Prendiamo quella per il miglior film straniero. Se la vedranno Sentimental Value, uno dei rari casi, ma non l’unico, in cui un film non americano entra anche nelle nomination come miglior film in assoluto, che gareggia per la Norvegia, Un semplice incidente, dell’iraniano Jafar Panahi, ma con bandiera francese, Sirat, il film spagnolo, The Voice Of Hind Rajab, produzione della Tunisia sulla vicenda palestinese e L’agente segreto, il film brasiliano che ha vinto ai Golden Globes e quindi parte favorito per acclamazione. Ma qui entrano in corsa altri fattori, politici ed emotivi. L’emotività di The Voice Of Hind Rajab è indiscutibile, e fa passare oltre una certa ingenuità della confezione. Anche Un semplice incidente, alla luce di quello che sta accadendo in Iran, porta con sé significati che vanno al di là del film. Il film brasiliano è contro tutte le dittature, per cui ha un’attualità che non muore mai. Sirat è uno dei film più sconvolgenti che ci sia capitato di vedere (e, attenzione, sarebbe meritatissimo un Oscar per il sonoro, eccezionale). E Sentimental Value è forse quello più perfetto e impeccabile, e anche a suo modo toccante. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.

L’animazione: Davide contro Golia

È interessante anche quello che accade nell’animazione. Il bellissimo film La piccola Amelie, piccola produzione tra Europa e Giappone, se la vede con il gigante Disney, che è presente con due film: il blockbuster Zootropolis 2 ed Elio, una produzione Pixar. Ma attenzione al fenomeno americano dal sapore coreano KPop Demon Hunters (candidato anche per la canzone, la famosa Golden). Completa la cinquina Arco.

Il cinema è fatto di volti

E allora andiamo a vedere le nomination per gli attori: Timothee Chalamet per Marty Supreme (forte del Golden Globe), Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra (altro Golden Globe, e sarebbe il secondo Oscar), Michael B. Jordan per Sinners, Wagner Moura per The Secret Agent e l’attore preferito di chi scrive, Ethan Hawke per Blue Moon di Richard Linklater. La migliore attrice uscirà da questa cinquina: Jessie Buckley per Hamnet, Rose Byrne per If I Had Legs I’d Kick You, Kate Hudson per Song Sung Blue, Renate Reinsve per Sentimental Value ed Emma Stone per Bugonia. Anche qui la scelta è durissima.

di Maurizio Ermisino

Ecco tutte le nomination

Best Picture

Bugonia

F1

Frankenstein

Hamnet

Marty Supreme

One Battle After Another

The Secret Agent

Sentimental Value

Sinners

Train Dream

Best Actor

Timothée Chalamet, Marty Supreme

Leonardo DiCaprio, One Battle After Another

Ethan Hawke, Blue Moon

Michael B. Jordan, Sinners

Wagner Moura, The Secret Agent

Best Actress

Jessie Buckley, Hamnet

Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You

Kate Hudson, Song Sung Blue

Renate Reinsve, Sentimental Value

Emma Stone, Bugonia

Best Cinematography

Frankenstein

Marty Supreme

One Battle After Another

Sinners

Best Sound

F1

Frankenstein

One Battle After Another

Sinners

Sirât

Train Dreams

Best Visual Effects

Avatar: Fire and Ash

F1

Jurassic World Rebirth

The Lost Bus

Sinners

Actor in a Supporting Role

Benicio Del Toro, “One Battle After Another”

Jacob Elordi, “Frankenstein”

Delroy Lindo, “Sinners”

Sean Penn, “One Battle After Another”

Stellan Skarsgård, “Sentimental Value”

Actress in a Supporting Role

Elle Fanning, “Sentimental Value”

Inga Ibsdotter Lilleaas, “Sentimental Value”

Amy Madigan, “Weapons”

Wunmi Mosaku, “Sinners”

Teyana Taylor, “One Battle After Another”

Adapted Screenplay

“Bugonia”

“Frankenstein”

“Hamnet”

“One Battle After Another”

“Train Dreams”

Original Screenplay

“Blue Moon”

“It Was Just an Accident”

“Marty Supreme”

“Sentimental Value”

“Sinners”

Animated Short Film

“Butterfly”

“Forevergreen”

“The Girl Who Cried Pearls”

“Retirement Plan”

“The Three Sisters”

Best International Feature

Brazil, The Secret Agent

France, It Was Just an Accident

Norway, Sentimental Value

Spain, Sirât

Tunisia, The Voice of Hind Rajab

Best Animated Feature

Arco

Elio

KPop Demon Hunters

Little Amélie or the Character of Rain

Zootopia 2

Best Film Editing

F1, Stephen Mirrione

Marty Supreme, Ronald Bronstein & Josh Safdie

One Battle After Another, Andy Jurgensen

Sentimental Value, Olivier Bugge Coutté

Sinners, Michael Shawver

Best Production Design

Frankenstein, Tamara Deverell

Hamnet, Fiona Crombie

Marty Supreme, Jack Fisk

One Battle After Another, Florencia Martin

Sinners, Hannah Beachler; Set Decoration: Monique Champagne

Live Action Short Film

“Butcher’s Stain”

“A Friend of Dorothy”

“Jane Austen’s Period Drama”

“The Singers”

“Two People Exchanging Saliva”

Makeup and Hairstyling

“Frankenstein”

“Kokuho”

“Sinners”

“The Smashing Machine”

“The Ugly Stepsister”

Original Score

“Bugonia”

“Frankenstein”

“Hamnet”

“One Battle After Another”

“Sinners”

Best Casting

Hamnet

Marty Supreme

One Battle After Another

The Secret Agent

Sinners

Best Costume Design

Avatar: Fire and Ash

Frankenstein

Hamnet

Marty Supreme

Sinners

Best Original Song

“Dear Me” from Diane Warren: Relentless

“Golden” from KPop Demon Hunters

“Highest 2 Lowest” from Highest 2 Lowest

“I Lied To You” from Sinners

“Sweet Dreams of Joy” from Viva Verdi!

“Train Dreams” from Train Dreams

Best Documentary Feature

The Alabama Solution

Come See Me in the Good Light

Cutting Through Rocks

Mr. Nobody Against Putin

The Perfect Neighbor

Best Documentary Short

All the Empty Rooms

Armed Only With a Camera: The Life and Death of Brent Renaud

Children No More: “Were and Are Gone”

The Devil Is Busy

Perfectly a Strangeness