Campagne

Optus ribalta il classico ‘spegni il telefono’ e lo trasforma in un omaggio al cinema

Con Droga5 ANZ, l'azienda di telecomunicazioni australiana reinventa l’annuncio da sala, invitando il pubblico a guardare i film per rispetto di chi li realizza

Per anni, prima dell’inizio di un film, il messaggio è sempre stato lo stesso: spegnere il telefono per rispetto degli altri spettatori. La nuova campagna di Optus, firmata da Droga5 ANZ, cambia completamente prospettiva: non farlo per chi ti sta accanto, ma per chi quel film lo ha creato. Un ribaltamento che trasforma un’abitudine quasi automatica in un gesto di consapevolezza verso il lavoro – spesso invisibile – di chi sta dietro la macchina da presa.

Finti film, vera dedizione

Diretti da Andreas Nilsson per Revolver, i due spot – Abe e Boom – si aprono come veri e propri film ad alto valore produttivo. Per qualche secondo lo spettatore è portato a credere di essere già immerso nella narrazione. Poi, gradualmente, il meccanismo si rompe: la scena si allarga, il set si rivela, e l’attenzione si sposta su ciò che normalmente resta fuori campo. Dalla fatica del method acting alla precisione quasi ossessiva dei movimenti di macchina, ogni dettaglio diventa un tributo ironico ma sincero alla dedizione necessaria per creare anche il più breve momento cinematografico.

Un messaggio funzionale che diventa racconto di marca

Lontana dal tono didascalico dei classici annunci da sala, la campagna riesce a trasformare un reminder funzionale in un contenuto con valore culturale. Non è solo un invito a ‘non usare il telefono’, ma un modo per riaffermare il valore dell’esperienza cinematografica in un’epoca di attenzione frammentata. E, allo stesso tempo, per posizionare il brand all’interno di quel mondo creativo, scegliendo di stare dalla parte di chi i film li realizza.

Il primo passo di una nuova fase creativa

La campagna segna anche un momento chiave per il brand: è infatti il primo lavoro sviluppato da Droga5 dopo la nomina a lead creative agency per Optus nel 2025. Un esordio che definisce subito il tono della collaborazione: idee semplici, ma costruite con grande attenzione al craft e capaci di trasformare insight quotidiani in narrazioni più ampie.

Il progetto, pianificato con il supporto di Accenture Song, è stato lanciato nelle sale cinematografiche australiane a partire dal 2 aprile 2026. Una scelta tutt’altro che casuale: il cinema, in ripresa negli ultimi anni, torna a essere uno spazio privilegiato per esperienze collettive e immersive.

Credit

Brand: Optus
Agency: Droga5 ANZ (Accenture Song)
Director: Andreas Nilsson
Production Company: Revolver
Post Production: The Editors
Sound: Sonar Music Sound
Media: Accenture Song Media