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OOH: la misurazione – By Havas Media

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Tutto quello che c’è da sapere sull’OOH. Puntata 2: la misurazione. By Havas Media

Al microfono di youmark Simona Terragni, Head of AdCity HAVAS MEDIA GROUP. Nella prima pillola abbiamo parlato di come possiamo sfruttare a pieno il potenziale dell’OOH. Una delle risposte è: la misurazione. E’ necessaria per potere confrontare le performance di questo mezzo rispetto agli altri, in modo da giustificare il suo inserimento in un piano di comunicazione integrato.

La misurazione delle audience sul mezzo OOH è complessa, ma non impossibile.

A fianco dell’autorevole AudiOutdoor, che copre diversi impianti e ambienti tra i più importanti ma che attualmente coinvolge tre sole concessionarie, si sono aggiunte le misurazioni realizzate tramite:

– antenne Wi-Fi

– videocamere, in grado di valutare tramite AI l’effettiva attenzione rivolta all’impianto

– i dati di mobilità sul territorio provenienti da mobile

Su questi ultimi, la capacità di elaborazione dell’immensa mole di dati che abbiamo a disposizione grazie anche alle nuove tecnologie, rappresenta la più grande chance di consolidamento del mezzo OOH.

L’out of home è un mezzo potente e capillare, che dà la possibilità di creare un’interazione diretta con il consumatore. E se l’utente si sentirà coinvolto, si avranno sempre più dati profilati per territorio, comportamenti e preferenze.

Sul tema misurazione c’è ancora molto da fare e si rende necessario trovare una direzione comune.

E anche una maggior condivisione e collaborazione tra tutte le parti coinvolte: l’unica strada percorribile per stabilire degli standard che permettano al mezzo OOH di coprire un ruolo strategico nei piani di comunicazione degli investitori.

Le metriche di acquisto di questo mezzo non si dovranno più basare sul singolo impianto o circuito, ma sull’audience, sulle personas – e i loro interessi – che i vari impianti OOH sono in grado di ingaggiare.

Si deve quindi necessariamente passare da una pianificazione ‘billboard based’ ad una pianificazione ‘audience based’.

Ma di questo ne parleremo nella prossima pillola.

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