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Nvidia sigla accordo con Groq da 20 miliardi di dollari per la leadership nei chip

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Groq e Nvidia hanno siglato un accordo di licenza non esclusivo che permette al gruppo guidato da Jensen Huang di utilizzare la tecnologia di inference sviluppata dalla startup specializzata in chip AI. L’operazione, che prevede un esborso stimato intorno ai 20 miliardi di dollari per l’acquisizione degli asset collegati, è stata accolta positivamente dai mercati finanziari e dagli analisti di Wall Street.

Dal punto di vista industriale, Nvidia e Groq collaboravano già su progetti legati all’accelerazione dell’inference, ovvero la capacità di un modello AI di dedurre o estrapolare conclusioni a partire da dati nuovi, ma l’integrazione più profonda della tecnologia Groq consentirebbe a Nvidia di consolidare la propria leadership anche in un segmento destinato a crescere rapidamente.

Nel lungo periodo, l’operazione viene paragonata da alcuni analisti all’acquisizione di Mellanox nel 2020, che ha avuto un ruolo chiave nella costruzione del vantaggio competitivo di Nvidia nell’intelligenza artificiale. A rendere Groq particolarmente interessante è anche il lancio, nel febbraio 2024, di un nuovo chip AI che l’azienda definisce il più veloce al mondo nelle operazioni di inference, con prestazioni fino a dieci volte superiori rispetto alle GPU tradizionali in determinati carichi di lavoro.