Campagne

Nivea trasforma la donazione di sangue nel nuovo gesto di self-care

I kit di bellezza diventano inviti simbolici, coinvolgendo influencer e consumatori in Medio Oriente in un gesto di altruismo quotidiano
Nivea Giving Glow

Immaginate di aprire il vostro kit di bellezza preferito e scoprire che, invece di un nuovo prodotto per la pelle, contiene sacche di sangue vuote, elegantemente confezionate come se fossero il must-have della stagione.

È l’idea di Nivea e Publicis: trasformare la donazione di sangue in un gesto quotidiano di cura di sé, capace di salvare vite. La campagna, chiamata ‘Giving Glow’, nasce da un insight potente: la donazione di sangue non è solo un atto altruistico, ma ha anche effetti documentati sulla pelle – migliora la circolazione, stimola la produzione di collagene e regala un naturale glow. Eppure, nella regione GCC (Gulf Cooperation Council: Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Kuwait, Bahrain, Oman), solo l’1% delle persone dona sangue almeno una volta, e meno del 40% torna per una seconda donazione.

Self-care con un nuovo significato

Ogni kit inviato agli influencer è stato trattato come un vero lancio di prodotto: packaging lucido, branding elegante, posizionamento da ‘hero product’. Ma il vero invito non era cosmetico: un QR code indirizzava al centro di donazione più vicino, trasformando un gesto di altruismo in parte della propria routine di cura quotidiana.

La campagna non si limita a un singolo gesto: è pensata per trasformare la donazione di sangue in un vero e proprio rituale quotidiano, con promemoria, incentivi e strumenti che incoraggiano a tornare più volte, proprio come la routine di bellezza di ogni giorno.