Le strade di Mumbai si animano di energia e ambizione grazie a Nike. Con la sua nuova campagna ‘Born to Beat the Odds’, il brand trasforma la città in un vero e proprio palcoscenico sportivo, dove installazioni monumentali, film e contenuti digitali raccontano storie di resilienza, determinazione e fiducia in sé stessi, ispirando una nuova generazione di atleti in vista del torneo maschile di T20 Cricket.
Un dialogo tra generazioni
Grandi sagome di atleti popolano i principali punti della città, accostando stelle del cricket come Jemimah Rodrigues, Shubman Gill, Shreyas Iyer, Tilak Varma e Shafali Verma a giovani promesse e giocatori di accademie locali. L’effetto è quello di un dialogo tra generazioni, in cui i grandi nomi dello sport condividono lo spazio e le sfide con chi sogna di raggiungerli. La campagna esplora le pressioni, le aspettative e i momenti decisivi che caratterizzano il percorso di ogni atleta.
Attraverso il film principale e ‘The Odds’, un video-manifesto che accompagna la campagna, Nike racconta la determinazione necessaria per superare gli ostacoli in un Paese dove il talento è diffuso e la competizione è feroce. La voce familiare di un celebre commentatore di cricket accompagna le immagini, dando profondità narrativa alle storie dei protagonisti.
Le passioni non hanno età
Tra i protagonisti più sorprendenti della campagna c’è il piccolo Debark Maity, tre anni, già noto sui social per le sue abilità con la mazza da cricket, che appare nelle prime installazioni e teaser film della città. Accanto a lui, giovani come Zaina Ahmed Baig, Ishan Deshpande e Ramra Chaudhary incarnano l’idea che la passione e la determinazione non hanno età.
“Crescere significa spesso sentirsi dire che ciò che sogni non è possibile. Ma sono proprio le difficoltà e gli ostacoli a spingermi avanti e a formarmi come atleta. Spero che la mia storia aiuti un’altra giovane ragazza o ragazzo a credere in sé stesso e pensare “perché non io?'”, racconta una delle protagoniste della campagna.