Nike ACG porta la filosofia ‘All Conditions’ nel digitale con All Conditions World, una piattaforma immersiva sviluppata insieme a R/GA che non ha l’obiettivo di trattenere l’utente davanti allo schermo, ma di spingerlo fuori, tra sentieri, montagne e percorsi selvaggi.
Realizzata in WebGL, la piattaforma si ispira a luoghi outdoor reali e raccoglie itinerari selezionati da atleti come Cesare Maestri, Nienke Brinkman e Gabriela Lasalle, oltre a percorsi creati da community di runner in diversi Paesi.
Ogni trail è corredato da storie personali, note vocali e contenuti visivi che raccontano non solo il percorso, ma anche come gli atleti si preparano, affrontano cambiamenti di terreno e meteo e vivono ogni momento lungo il sentiero. Un elemento distintivo è il ‘wild score’, aggiornato in tempo reale in base a meteo, terreno e stagionalità, che mostra quanto un percorso possa risultare impegnativo in quel momento.
L’obiettivo non è competere, ma vivere l’imprevedibilità della natura. La piattaforma si integra anche con Strava: gli utenti possono affrontare i percorsi ‘hero’ selezionati dagli atleti ACG o partecipare alla sfida globale Wild 300, registrando 300 minuti di attività outdoor durante l’inverno e guadagnando badge dedicati.
Come spiega in una nota Johan Jeansson, Creative Director di R/GA: “ACG ha sempre significato sentirsi a proprio agio nelle condizioni imprevedibili. Con All Conditions World abbiamo voluto tradurre questo mindset in uno spazio digitale. Non si tratta di tenere le persone davanti allo schermo, ma di invitarle a esplorare il mondo reale”.
Il rilancio del brand ACG
All Conditions World non è un’iniziativa isolata: è il tassello digitale di un rilancio più ampio e strategico di ACG, il marchio di Nike dedicato agli sport e alle attività outdoor. Dopo anni di alti e bassi, ACG viene reimmaginato come brand indipendente, con un’identità chiara e un posizionamento preciso nel mondo outdoor-performance, capace di dialogare con atleti, community e culture urbane senza perdere coerenza.
Al centro del rilancio c’è una campagna creativa firmata da Wieden+Kennedy Portland, che racconta il marchio attraverso uno stile documentaristico: le immagini partono dall’osservazione dello spazio terrestre e accelerano fino al ritmo dei trail runner e delle attività outdoor ad alta intensità. Lo Swoosh di Nike appare solo un attimo alla fine, a sottolineare che qui l’esperienza, più che il logo, è protagonista.
Il rilancio prosegue con attivazioni concrete e originali. A Pechino apre il primo ACG Base Camp, un negozio che va oltre la vendita: è un vero manifesto fisico del brand, dove la gamma Nike Trail viene reinterpretata per la nuova generazione di atleti outdoor.

In Italia, l’All Condition Express trasforma un vecchio treno in un’esperienza immersiva, con carrozze dedicate a diverse attività all’aria aperta e un bar ispirato ai rifugi alpini. Il treno ha accolto ospiti selezionati, tra cui Bebe Vio e Jannik Sinner, per gite nelle Prealpi Lecchesi, unendo narrazione, esperienza e spettacolo in un’unica attivazione.
