Netflix ribadisce il proprio impegno nell’operazione di fusione con Warner Bros. Discovery e incassa il pieno sostegno del Consiglio di Amministrazione di WBD. La società ha infatti accolto con favore la decisione del board di confermare l’accordo con Netflix e di raccomandare all’unanimità agli azionisti di respingere la proposta alternativa presentata da Paramount Skydance Corporation lo scorso 22 dicembre.
Dopo un’analisi approfondita condotta insieme a consulenti finanziari e legali indipendenti, il Consiglio di Warner Bros. Discovery ha riaffermato che la fusione con Netflix rappresenta la scelta migliore per gli azionisti. Secondo il board, l’operazione garantirebbe il massimo valore non solo per gli investitori, ma anche per i consumatori, i creatori di contenuti e per l’intero settore dell’intrattenimento.
Un punto di vista condiviso dai co-amministratori delegati di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters. “L’accordo con Warner Bros. Discovery è la proposta più solida e vantaggiosa”, hanno dichiarato, sottolineando come l’unione tra le due aziende permetterà di combinare competenze complementari e una comune passione per lo storytelling. L’obiettivo è offrire al pubblico un catalogo ancora più ricco di serie e film, sia sulle piattaforme domestiche sia nelle sale cinematografiche, ampliando al contempo le opportunità per autori e produttori e rafforzando la competitività dell’industria.
L’intesa, annunciata il 5 dicembre 2025, prevede che Netflix acquisisca Warner Bros., comprese le attività cinematografiche e televisive, HBO e HBO Max, attraverso un’operazione mista in contanti e azioni. Il valore riconosciuto agli azionisti è di 27,75 dollari per azione WBD, per un valore complessivo dell’operazione di circa 82,7 miliardi di dollari. L’accordo non è soggetto alla revisione del Committee on Foreign Investment in the United States e conferma la separazione del business Global Linear Networks di WBD, Discovery Global, prevista per il terzo trimestre del 2026.
Sul fronte regolatorio, Netflix ha già presentato la documentazione prevista dalla normativa Hart-Scott-Rodino e ha avviato il confronto con le autorità antitrust, tra cui il Dipartimento di Giustizia statunitense e la Commissione Europea. La società ha assicurato che lavorerà a stretto contatto con Warner Bros. Discovery, i regolatori e tutti gli stakeholder per garantire un percorso ordinato verso il completamento dell’operazione, atteso entro 12-18 mesi dalla firma dell’accordo.
Per seguire l’evoluzione della fusione, Netflix ha inoltre messo a disposizione un sito dedicato con aggiornamenti e materiali informativi sull’operazione, netflixwbtogether.com.