Mercato

Netflix vuole il 10% della CTV globale. E ora sfida YouTube sull’attenzione

Secondo WARC Media, i ricavi pubblicitari della piattaforma supereranno i 3 miliardi di dollari nel 2026 e potrebbero oltrepassare gli 8 miliardi entro il 2030. Cresce la quota nella connected TV e si rafforza il posizionamento come ambiente premium per i brand
Warc Media, Netflix Report

Netflix è entrata in una nuova fase della propria storia: da leader dello streaming in abbonamento a player sempre più centrale nel mercato pubblicitario globale. È quanto emerge dall’ultimo Platform Insights di WARC Media, che analizza investimento, consumo e performance della piattaforma nel nuovo scenario ad-supported.

Oggi la pubblicità rappresenta ancora una quota limitata dei ricavi complessivi (circa il 3%), ma la traiettoria è chiara: la formula ad-supported non è più un esperimento, bensì uno dei principali motori di crescita della piattaforma

Investment: verso il 10% della spesa CTV globale

Secondo le stime riportate da WARC, i ricavi pubblicitari di Netflix hanno superato 1,5 miliardi di dollari nel 2025 e sono destinati a raddoppiare nel 2026, raggiungendo i 3 miliardi. Le proiezioni indicano un’ulteriore crescita fino a oltre 8 miliardi di dollari entro il 2030.

La piattaforma è sulla buona strada per conquistare una quota sempre più rilevante della connected TV: dal 3,7% della spesa globale CTV nel 2025 al 9,2% nel 2027. Una crescita che punta più alla conquista di share dai competitor che all’espansione complessiva del mercato.

Tra le possibili leve strategiche figura anche una potenziale acquisizione di Warner Bros. Discovery, che rafforzerebbe l’offerta di contenuti e bundle, alimentando un ciclo virtuoso in cui più proprietà intellettuali – film, serie e franchise – significano più attenzione, maggiore inventory pubblicitaria premium e più capacità di reinvestimento.

Parallelamente, Netflix sta ampliando il proprio raggio d’azione: ingresso nel video podcasting (interpretato come evoluzione del moderno talk show), investimenti nel cloud gaming su mobile e TV, espansione negli eventi live e nello sport.

Negli Stati Uniti, le categorie che hanno investito di più in advertising sulla piattaforma nel secondo trimestre 2025 sono shopping, beni di largo consumo, servizi finanziari, travel & tourism e telecomunicazioni.

Netflix-ad spend - Report WARC

Netflix-ad revenue - Report WARC

Consumption: audience globale vicina al miliardo

La reach globale di Netflix si avvicina al miliardo di persone, con circa 200 miliardi di ore di contenuti consumate ogni anno. Nel quarto trimestre 2025 gli abbonati paganti hanno raggiunto i 315 milioni, con una posizione dominante in mercati come Stati Uniti e Regno Unito.

Allo stesso tempo, la piattaforma si confronta con dinamiche tipiche dell’SVOD maturo: calo del tempo medio per utente e crescente competizione da parte di servizi gratuiti, in particolare YouTube, ormai riconosciuto come competitor diretto sul tempo di visione televisiva, soprattutto tra i più giovani.

Per differenziarsi, Netflix punta su quello che definisce ‘premium storytelling’: produzioni originali ad alto valore, personalizzazione algoritmica e costruzione di fandom identitari che si estendono oltre film e serie, includendo esperienze interattive e audio.

Secondo Ipsos Global Influentials, la piattaforma ha già una forte penetrazione tra individui ad alto reddito in Nord America e America Latina; le prossime opportunità di crescita si concentrano nelle aree APAC e nei segmenti a reddito più basso.

Netflix-Global HNWI

Performance: ambiente premium e fiducia della Gen Z

Dal punto di vista dei brand, Netflix viene percepita come un ambiente pubblicitario premium. Gli inserzionisti la considerano uno spazio affidabile, quarta piattaforma globale per ‘trust’ percepita, dopo YouTube, Instagram e Google.

Secondo Kantar, si distingue inoltre come l’unica grande piattaforma caratterizzata da una rigorosa curatela dei contenuti, in un ecosistema sempre più dominato da modelli basati su user-generated content.

Anche dal lato degli utenti, la pubblicità viene valutata positivamente: gli annunci sono percepiti come coinvolgenti, di qualità e ben integrati nell’esperienza di visione, anche grazie a formati dinamici e personalizzati.

Particolarmente significativo il dato relativo alla Gen Z: questa fascia di pubblico predilige le integrazioni di brand con le proprietà intellettuali della piattaforma ed è il 70% più propensa a fidarsi dei marchi che dimostrano una reale comprensione dei propri fandom preferiti e il 74% più incline ad acquistare da brand coerenti con quegli universi narrativi.

Le integrazioni con le IP Netflix si confermano così una leva strategica che va oltre la semplice esposizione pubblicitaria, incidendo direttamente su fiducia e propensione all’acquisto.

Netflix-Gen Z - Report WARC

Un entertainment hub globale

“Con ricavi pubblicitari destinati a raddoppiare fino a 3 miliardi di dollari nel 2026 e con l’obiettivo di conquistare una quota crescente della torta streaming, Netflix si sta espandendo oltre il video per diventare un entertainment hub globale. Sta attirando investimenti pubblicitari e quote di mercato grazie a sport live, eventi culturali, all’interesse della Gen Z per le integrazioni di brand e a una percezione diffusa di affidabilità sia da parte dei marchi sia degli utenti”, commenta Celeste Huang, Media Insights Analyst di WARC Media e autrice del report.