Questa acquisizione – annunciata ad agosto – rafforza in modo significativo la posizione strategica di NAVER, garantendole una solida presenza nel mercato dei beni second-hand online, in rapida crescita in Europa. In linea con la filosofia di NAVER di valorizzare le eccellenze locali, Wallapop continuerà a operare negli uffici di Barcellona sotto la guida del Ceo Rob Cassedy, mantenendo sia la propria base di dipendenti sia il proprio marchio, ampiamente riconosciuto.
Soo-yeon Choi, Ceo di NAVER ha dichiarato in una nota: “La finalizzazione dell’acquisizione di Wallapop segna una tappa fondamentale nella strategia europea di NAVER e riflette il nostro impegno di lunga data nel promuovere un ecosistema digitale aperto e diversificato. Incarna la nostra fiducia nella forza del panorama delle start-up europee e il nostro desiderio di contribuire alla sua crescita. Ora siamo pronti per rafforzare Wallapop con le nostre capacità tecnologiche e con la nostra esperienza, preservando allo stesso tempo la sua identità unica, così da poter continuare a guidare il mercato del recommerce e accelerare il suo impatto in tutto il Sud Europa”.
“Quella di oggi è una tappa fondamentale per Wallapop” ha aggiunto Rob Cassedy, Ceo di Wallapop. “NAVER e Wallapop condividono una visione profondamente allineata sul futuro del recommerce. Combinando i nostri successi con la tecnologia, la visione e l’esperienza di livello mondiale di NAVER nell’aiutare le aziende locali a crescere, saremo in grado di sfruttare l’enorme potenziale del mercato dell’usato, creando valore per le persone in modo sostenibile”.
I numeri di Wallapop
Wallapop ha chiuso l’anno fiscale del 2024 con un fatturato di 101 milioni di euro, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. Durante lo stesso periodo, l’azienda ha raggiunto il breakeven nelle sue attività nel mercato spagnolo, compiendo un ulteriore passo nel consolidamento di un modello di consumo sostenuto dai suoi oltre 21 milioni di utenti mensili nel Sud Europa.