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Il Museo del Design Italiano inaugura un nuovo percorso espositivo

Il percorso, accessibile e interattivo, mette in dialogo design, industria e società, con installazioni tematiche su decorazione, riviste, persona, autoprogettazione e leggerezza, e include strumenti per la fruizione accessibile a tutti i visitatori
Museo del design italiano - Photo Andrea e Filippo Tagliabue

Triennale Milano presenta il nuovo percorso espositivo del Museo del Design Italiano, curato da Marco Sammicheli, Direttore del Museo, e Marilia Pederbelli, con progetto di allestimento di Roberto Giusti.

L’itinerario propone una selezione di oggetti tra i più significativi della collezione permanente, comprese le acquisizioni più recenti, e li inserisce in un dialogo con il contesto culturale, industriale e sociale in cui sono stati progettati e realizzati.

Attraverso oltre 400 oggetti, progetti e documenti, prodotti tra la fine degli anni Venti e l’inizio del Duemila, il Museo racconta la storia del design italiano, mostrando le sperimentazioni e le trasformazioni che hanno caratterizzato questo settore nel tempo.

Un percorso tra storia e design

I visitatori sono accolti da una timeline murale, scandita per decadi, che ripercorre eventi politici, economici e sociali legati alla storia d’Italia, come il secondo dopoguerra, il boom economico, il 1968, l’austerity e l’avvento del postmoderno. Accanto a questi eventi, la timeline evidenzia il ruolo delle imprese italiane nello sviluppo del Paese, come l’inaugurazione della rete autostradale, le esposizioni della Fiera di Milano e la nascita della televisione.

L’ingresso è gratuito per gli studenti di ogni età, sottolineando l’attenzione alla dimensione educativa e alla fruizione interattiva degli oggetti.

Il legame tra design, industria e innovazione

Il percorso è stato sviluppato interamente dai dipartimenti interni di Triennale e con il supporto di realtà specializzate in accessibilità. Include cinque approfondimenti tematici trasversali, concepiti come installazioni interattive site-specific, in collaborazione con Mammafotogramma. I temi trattati sono:

  1. Decorazione – Presenta un arazzo tattile e un tavolo con puzzle 3D, stimolando l’interazione tattile con frammenti tratti da oggetti, disegni e fotografie.

  2. Riviste – Mostra magazine italiani e internazionali e una video-animazione che spiega elementi fondamentali di progettazione editoriale: formato, griglie, font, layout e immagini.

  3. Persona – Ispirata al gioco Gira la moda, permette di combinare immagini di abbigliamento tramite monitor interattivi, generando figure sempre diverse.

  4. Autoprogettazione – Esplora il design generativo attraverso un algoritmo che compone arredi basati su dati reali.

  5. Leggerezza – Utilizza la sedia Superleggera di Gio Ponti come paradigma del tema, invitando i visitatori a confrontare il peso di diversi oggetti per comprendere direttamente il concetto di leggerezza nel design.

Ampliamento della collezione

Il Museo ha recentemente arricchito la collezione con opere di maestri storici come Ettore Sottsass, Carlo Mollino, Piero Bottoni e Antonia Campi, e di designer contemporanei come Antonio Citterio, Patricia Urquiola e Andrea Vallicelli.

Le nuove acquisizioni spaziano in diversi settori:

  • Trasporti: automotive, veicoli e nautica

  • Moda: con oggetti di Carla Crosta, Monica Bolzoni, Cinzia Ruggeri e l’archivio di Giusi Ferrè

  • Illustrazione e grafica: Saul Steinberg, Giorgio Forattini, Armando Testa

Sono state rafforzate anche le merceologie tradizionali come ceramica, vetro e smalti, con designer legati alle Triennali, e l’arco temporale della collezione è stato esteso fino al periodo contemporaneo (1999-2005), con opere di Piero Lissoni, Fabio Novembre, Tomás Maldonado, Nathalie Du Pasquier, Jasper Morrison, Ron Arad, Marc Newson e Naoto Fukasawa.

Iniziative per famiglie e bambini

Per rendere il Museo ancora più accessibile, Triennale Milano ha realizzato l’Album Junior del Museo del Design Italiano, dedicato a bambini e famiglie. La pubblicazione include contenuti video in LIS, un glossario illustrato e audiodescrizioni, permettendo ai più giovani di avvicinarsi in modo interattivo e inclusivo al mondo del design italiano.