Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, presieduto da Marina Berlusconi, ha esaminato i dati preliminari del 2025 e le linee guida per il 2026, presentati dall’Amministratore Delegato Antonio Porro. Il Gruppo Mondadori chiude il 2025 con ricavi pari a 931,5 milioni di euro, praticamente stabili rispetto ai 934,7 milioni del 2024, mentre l’EBITDA Adjusted registra un lieve incremento a 158,2 milioni (+0,4%), confermando una marginalità del 17%. La generazione di cassa resta significativa, con un Cash Flow Ordinario di circa 65 milioni di euro.
Il leggero calo dei ricavi rispetto alle previsioni è attribuito principalmente alla contrazione del mercato del libro a dicembre (-2,7%, dati Gfk) e a un impatto negativo del tasso di cambio Euro/Dollaro superiore alle attese.
Per il 2026, il Gruppo stima una crescita dei ricavi e dell’EBITDA Adjusted in linea con un aumento low single digit e un Cash Flow Ordinario tra 65 e 70 milioni di euro, grazie anche all’integrazione della neo acquisita Edilportale.com, che contribuirà con circa 3 milioni di euro ricorrenti. La variazione rispetto alle precedenti stime riflette maggiori investimenti editoriali nell’area Libri Education, necessari per adeguarsi alle Nuove Indicazioni Nazionali.
Mondadori ha inoltre avviato un piano pluriennale di ottimizzazione strutturale volto a rafforzare l’efficienza operativa e sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine. La società conferma la politica di remunerazione degli azionisti, prevedendo per il 2026 la distribuzione del maggiore tra il 50% del Cash Flow Ordinario per azione e il dividendo dell’anno precedente incrementato del 10%, con un Dividend Yield stimato intorno all’8%.