Interviste

Milos Greek Food cerca agenzia per presidio strategico Instagram e TikTok

Se, infatti, i punti vendita restano fondamentali per instaurare relazioni autentiche con il pubblico locale, altrettanto lo sono questi canali ai fini del racconto di brand, prodotto ed esperienze in modo rilevante

In occasione della recente inaugurazione dello store milanese, ne parliamo con Giuseppe Lisbo Parrella, Marketing Manager di Spoon Brands.

Dopo Roma, Milano con in programma 12 punti vendita per il prossimo anno. E la comunicazione?

La comunicazione sarà un elemento centrale del piano di sviluppo. Punteremo con decisione su un approccio di local store marketing a 360 gradi, perché crediamo molto nella capacità dei singoli punti vendita di dialogare con il territorio in cui si inseriscono. L’obiettivo è costruire una relazione autentica con il pubblico locale, lavorando su visibilità, prossimità e riconoscibilità del brand, senza perdere coerenza a livello nazionale. In parallelo, stiamo selezionando un’agenzia che ci supporti nel presidio strategico dei canali Instagram e TikTok, fondamentali per raccontare il brand, il prodotto e l’esperienza in modo contemporaneo e rilevante, soprattutto per un pubblico urbano e dinamico.

Spoon Brands è licenziataria per l’Italia di KFC – Kentucky Fried Chicken, sviluppa Milos Greek Food, detiene il 60% di Antica Focacceria S. Francesco e il 45% di Rossopomodoro. Ci sono nuove mire all’orizzonte?

Spoon Brands è una basket company che mira a diventare un punto di riferimento nel food retail, sviluppando brand con identità forti, modelli industriali solidi e un chiaro potenziale di crescita. Al momento non ci sono nuovi progetti da annunciare, ma l’ambizione è certamente quella di continuare a crescere sotto tutti i punti di vista: industriale, organizzativo e di posizionamento.La priorità resta consolidare e valorizzare i brand già presenti nel portafoglio, lavorando sulla qualità dell’esecuzione, sulla scalabilità dei format e sulla costruzione di valore nel medio-lungo periodo.

Sempre in termini di comunicazione, oltre a Milos, cosa bolle in pentola per gli altri brand del gruppo?

Ci sarà tempo e modo di approfondire i singoli progetti. Possiamo dire che c’è molto lavoro in corso, in particolare su Antica Focacceria S. Francesco, che rappresenta un caso molto diverso da Milos. Non si tratta di un brand “neonato”, ma di un’insegna con oltre 190 anni di storia, nata nel 1834 e profondamente radicata nella cultura siciliana. Stiamo lavorando a un rilancio a 360 gradi, con grande rispetto per il suo heritage e la sua identità, ma con l’obiettivo di renderla sempre più rilevante anche per il pubblico contemporaneo. È un percorso complesso, che richiede equilibrio tra tradizione e innovazione, e che merita un racconto dedicato.

Nel comparto ristorazione, qual è oggi la leva di marketing più importante per fare breccia sul pubblico? E come sono cambiate le strategie?

Oggi la leva più forte non è più la singola campagna, ma la coerenza dell’esperienza complessiva. Il consumatore è molto più consapevole, informato e selettivo: sceglie un brand non solo per il prodotto, ma per ciò che rappresenta, per come comunica e per come mantiene le promesse nel tempo. Le strategie di marketing si sono quindi spostate da un approccio puramente promozionale a uno relazionale e continuativo, in cui contano autenticità, qualità percepita e capacità di parlare linguaggi diversi sui canali giusti. Nel food retail, vince chi riesce a essere semplice, riconoscibile e credibile, costruendo fiducia attraverso l’esperienza reale nei punti vendita e una comunicazione che non sia mai scollegata da ciò che il cliente vive davvero.

Chi è Spoon Brands

Basket company italiana che investe e gestisce catene di ristorazione come KFC (Kentucky Fried Chicken), Milos Greek Food, l’italiana Antica Focacceria San Francesco e, più recentemente, ha acquisito una quota di Rossopomodoro.