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Milano Sostenibile – 2° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini. L’indagine di LifeGate attesta che il 69% dei milanesi, +8%, è coinvolto in prima persona con i temi della sostenibilità 

Patrocinata da Commissione europea, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda e Confcommercio, Milano Sostenibile applica su 800 individui rappresentativi della popolazione milanese, la metodologia di rilevazione utilizzata nelle edizioni precedenti.

Allo scopo di analizzare l’interesse, la conoscenza, l’atteggiamento e il comportamento dei cittadini, l’indagine, realizzata mediante un questionario, esplora il grado di comprensione del concetto di sostenibilità e il livello di informazione sulle iniziative adottate in merito dal Comune.

page1image4274091824“La sempre maggior consapevolezza su un tema così rilevante e fondamentale come quello della sostenibilità non può che essere accolta con soddisfazione per il nostro quotidiano lavoro di sensibilizzazione e con speranza verso il futuro – commenta nella nota Enea Roveda, Ceo  LifeGate – mai come oggi le aziende devono adeguare prodotti, servizi e azioni rivolti a un consumatore sempre piùinformato e attento alla salvaguardia del Pianeta”.

“I dati sono molto incoraggianti ed estremamente positivi per le percentuali di crescita rispetto al2017 – sottolinea Renato Mannheimer di Eumetra MR – gli interessati al tema della sostenibilità si sono totalmente convertiti a cittadini appassionati arrivando al 40%, con una crescitadel 22% rispetto allo scorso anno, e rivolgono un’attenzione particolare all’energia prodotta da fontirinnovabili”.

I risultati dell’indagine

1. I milanesi confermano una grande conoscenza del vocabolario della sostenibilità con un forte distacco dal resto della popolazione italiana 

Milano si conferma una città particolarmente interessata e sensibile ai temi legati alla sostenibilità,dimostrando un’elevata dimestichezza con il “vocabolario della sostenibilità”. Il 50% della popolazione (+13% rispetto al 2017), infatti, saprebbe descrivere cosa significa il termine sostenibilità contro il dato nazionale attestato al 20%. Anche il livello meno accurato di conoscenza segna un distacco di 17 punti a favore dei milanesi (25% vs. 42%) e appena il 25% del campione dichiara la totale non conoscenza del vocabolario, contro il dato nazionale al 38%.

2. La sostenibilità è un tema sentito, con un picco sull’utilizzo di energia da fonti rinnovabilie sulla riduzione del consumo di plastica

Il 55% dei milanesi reputa la sostenibilità un tema importante e uno stile di vita che si sta diffondendo, contro il dato nazionale del 56% rilevato lo scorso marzo. Il 96% dei milanesi considera le energie rinnovabili la priorità tra le politiche sostenibili da applicare, superando di 9 punti il dato del 2017. Grande interesse per la riduzione del consumo di plastica che raggiunge un favore del 98%. Sale il sostegno all’agricoltura biologica, all’omeopatia ealla medicina naturale con rispettivamente +5% e +10%.

3. Conoscenza e gradimento delle iniziative del Comune

I cittadini del capoluogo lombardo si dichiarano ben informati in merito alle iniziative in materia di sostenibilità intraprese dal Comune di Milano, con un indice di conoscenza piena del 36% e un 43%di conoscenza media. L’apprezzamento della cittadinanza è massimo per l’apertura del sistemaNavigli (80%) e la conversione degli scali ferroviari dismessi (70%). Ottima la comunicazione tra amministratori e amministrati anche quando si parla di mobilità. Il 77% dei milanesi, infatti, è a conoscenza del rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, il 71% è informato sul blocco progressivo dei mezzi diesel in città e il 66% sull’istituzione di aree pedonali.

4. Cittadini milanesi attenti alla raccolta differenziata e all’uso dell’auto

Nei comportamenti quotidiani i milanesi osservano con zelo la raccolta differenziata (93%) e il 62%(+16% rispetto al 2017) quando è possibile evita di usare l’auto. Sale il consumo di alimenti bio dal 7% al 29% e a km zero dal 7% al 38%, come il consumo di alimenti del commercio equosolidale dal2% al 24% del 2018. La mobilità urbana, intesa sia come mezzi di trasporto sia come fruizione di aree pedonali e aree verdi, è molto apprezzata con oltre il 90% di indicazioni, seguita dall’offerta legata alla cultura eall’intrattenimento (52% vs il 61% del 2018).

5. Disponibilità agli acquisti sostenibili

I milanesi si dichiarano disponibili ad acquistare beni sostenibili anche qualora costassero più degli altri prodotti. In particolare, la disponibilità alla spesa è orientata alle lampadine a LED per la casa (67%), agli elettrodomestici a basso consumo (68%) e ai generi alimentari a km zero (50%) e da agricoltura biologica (44%).

6. Uno sguardo sul futuro

Tra le richieste dei milanesi per il futuro della città ai primi posti quelle relative agli investimenti nei servizi di sicurezza (72%) e in un miglior collegamento tra centro e periferie (68%), seguite damaggiori agevolazioni e servizi sociali per i cittadini (55%), dall’aumento dell’offerta culturale(54%) e dal passaggio alle energie rinnovabili per gli edifici pubblici (54%). Più in basso figurano la riconversione degli scali ferroviari in nuove aree verdi (52%), l’aumentodelle piste ciclabili cittadine (50%) e la creazione di mercati tematici biologici e a km zero (50%).