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MFE, ricavi in aumento nel 2024. Berlusconi: “Pronti alla sfida europea, ma servono regole per le big tech”

In Italia, nel 2024 MFE-Mediaforeurope ha registrato una performance complessiva migliore del mercato (+6,8%) grazie alla contribuzione positiva di tutti i mezzi nel portafoglio crossmediale: TV, TV connesse, digitale, radio e digital out of home.
Pier Silvio Berlusconi

Il Consiglio di Amministrazione di MFE-Mediaforeurope N.V. (MFE) ha esaminato i principali risultati economico-finanziari preliminari delle attività in Italia e Spagna dell’esercizio 2024, ancora privi del contributo della partecipazione in ProsiebenSat1 Media SE (P7S1) i cui risultati saranno comunicati la prossima settimana.

“I dati preliminari parlano chiaro: i risultati del 2024 sono ottimi, in controtendenza rispetto a tutti gli altri broadcaster. MFE cresce, investe e rafforza la sua leadership in Europa, nonostante una concorrenza che opera senza gli obblighi degli editori tradizionali”, commenta in una nota Pier Silvio Berlusconi, Ceo MFE. “Siamo pronti alla sfida europea, ma è arrivato il momento di regole più giuste per tutti. Le big tech e i colossi dello streaming godono di vantaggi che, alla lunga, penalizzeranno non solo il settore dei media, ma tutte le aziende nazionali ed europee. Potere finanziario e poche regole, peraltro non rispettate, nel medio e lungo termine rischiano di indebolire l’intera economia, colpendo i livelli occupazionali e i salari dei lavoratori italiani ed europei. L’Europa deve agire per difendere il proprio mercato e garantire una concorrenza equa.

“Noi andiamo avanti con determinazione e una visione strategica chiara, continuando a innovare responsabilmente. Il nostro sistema crossmediale – con al centro una TV calda e nazionale che connette radio, web e digital out of home – è unico, tra i più avanzati per gli inserzionisti pubblicitari”, continua Berlusconi.

Numeri in crescita anche nel 2025

Il 2025 è iniziato con un andamento positivo per il Gruppo, con una raccolta pubblicitaria che nel mese di gennaio ha segnato in entrambi i paesi circa un +1% rispetto al gennaio 2024. Sebbene la visibilità sull’andamento del mercato pubblicitario per il 2025 rimanga limitata, ci sono buone aspettative per il 2025 grazie al contesto favorevole di un anno dispari, privo di grandi eventi sportivi.

“Il mercato rimane complicato, ma noi continuiamo ad assumere giovani. La nostra strategia punta a rafforzare ulteriormente il nostro essere editori in Italia e Spagna, investendo ancora di più in prodotti locali. E in futuro anche in altri paesi europei. Ben sapendo che il domani dei broadcaster passa da una crescita dimensionale indispensabile per poter resistere ai giganti globali”, conclude il Ceo.

I risultati di MFE nel 2024

MFE nel 2024 ha registrato, rispetto all’esercizio precedente, un sensibile miglioramento dei propri margini economici consolidati (Risultato operativo e Risultato netto escludendo l’impatto contabile di Prosiebensat1) e della propria generazione di cassa caratteristica (Free Cash Flow).

Ottimi risultati in controtendenza rispetto agli altri broadcaster europei, in un contesto generale ancora estremamente instabile e nonostante la concomitanza di eventi sportivi internazionali (gli Europei di Calcio e le Olimpiadi di Parigi) sia in Italia sia in Spagna non nella disponibilità del Gruppo. Decisivo per il raggiungimento di tali risultati l’andamento della raccolta pubblicitaria che nei due paesi è cresciuta del +4,7%, al di sopra delle aspettative.

In Italia, nel 2024 MFE-Mediaforeurope ha registrato una performance complessiva migliore del mercato (+6,8%) grazie alla contribuzione positiva di tutti i mezzi nel portafoglio crossmediale: TV, TV connesse, digitale, radio e digital out of home. Questo risultato permette di consolidare ulteriormente la quota di mercato che raggiunge il valore record di 40,9% rispetto al 38,3 % del 2019 (prima del periodo pandemico).

La continua solidità nella generazione di cassa operativa (Free Cash Flow) ha contribuito a raggiungere un traguardo significativo: il livello di indebitamento finanziario netto consolidato più basso degli ultimi 10 anni.

Approvazione del Bilancio Consolidato

Il Bilancio Consolidato dell’esercizio 2024 del Gruppo, su cui sono in corso le attività di verifica da parte della società di revisione, sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione di MFE nel corso della riunione prevista il prossimo 16 aprile 2025.