L’ingresso segna un nuovo passaggio nel percorso dell’agenzia che punta a valorizzare un know-how costruito negli anni, ovvero trasformare il branded entertainment in esperienze fisiche, immersive e ad alto coinvolgimento.
Fondata nel 2001, MAI TAI è stata tra le prime realtà italiane a interpretare le attività btl e di street marketing in modo non convenzionale, scegliendo fin da subito un approccio che unisce creatività, rispetto del territorio e una forte attenzione a temi oggi centrali come la mobilità sostenibile e l’inclusione. Un posizionamento che negli anni si è evoluto, accompagnando il mercato verso forme di comunicazione sempre più esperienziali.
“Progettiamo eventi come esperienze narrative e immersive, in grado di creare valore sia per i brand sia per i territori in cui prendono forma. Inclusività e sostenibilità sono parte integrante del nostro approccio”, spiega nella nota Angelo Mazzi, Managing Partner. “Entrare in OBE significa condividere una visione del branded entertainment come strumento per costruire relazioni autentiche e durature con le persone”.
Un concetto che si riflette anche nel modo in cui l’agenzia interpreta il branded entertainment come linguaggio trasversale e multicanale. “È per sua natura crossmediale: nasce da uno storytelling solido e si sviluppa attraverso linguaggi diversi, dal live al digitale, per creare connessioni autentiche tra i brand e le persone”, aggiunge Andrea Battisti, Managing Partner. “La mia esperienza nel mondo dell’intrattenimento mi ha insegnato che le storie funzionano davvero quando diventano esperienze condivise. In Mai Tai traduciamo questa visione in progetti di marketing integrati, con una particolare attenzione agli eventi, che devono essere capaci di coinvolgere il pubblico e lasciare un segno”.
“L’ingresso rafforza in particolare il presidio sulle esperienze live e le attivazioni sul territorio, che rappresentano touchpoint strategici nei progetti di branded entertainment”, conclude Francesca Sorge, Direttrice Generale dell’associazione.