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Elias Khalil, Presidente e Ad dell’Italy Hub Lilly (il cluster che comprende l’Italia, altri paesi dell’Europa Centro‑Orientale e Israele), lo dice chiarissimo: la salute è la cosa più personale che c’è. Ognuno di noi ha parametri e bisogni diversi, quindi non si può parlare di salute con frasi generiche. Per questo Lilly ha deciso di rivolgersi direttamente al consumatore finale: far capire che la vita sana e il benessere non sono concetti astratti, ma cose concrete che riguardano tutti, ogni giorno.
Sport e scienza: lo stesso DNA
Il parallelo è semplice: nello sport si cade, si sbaglia, ci si rialza e si va avanti. Nella scienza funziona allo stesso modo: ricerca, test, fallimenti, progressi. Never Over, la campagna ombrello di Lilly, traduce l’analogia in comunicazione: resilienza, costanza, superamento dei limiti. Lo sport diventa metafora della scienza, e la scienza diventa vicina, comprensibile, partecipata.
Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 come piattaforma
Lilly ha preso la sponsorship olimpica e l’ha trasformata in qualcosa di più: non solo pubblicità, ma un ecosistema che unisce TV, digital, social e Live Sites a Milano e Cortina. Le persone hanno potuto toccare con mano la storia dell’azienda, dai grandi traguardi medici come la lotta alla polio all’innovazione contemporanea. La comunicazione diventa esperienza: si vede, si sente, si prova, si capisce.
Impossible Gym: l’obesità si deve curare
Il racconto, infatti, è di malattia complessa e spesso stigmatizzata. L’idea è stata creare una palestra con attrezzi impossibili che non funzionano, a simboleggiare quanto sia erroneo credere si tratti solo di cattiva volontà, ma sia spesso biologia e sfida reale. Un progetto nato in Italia e che oggi Lilly sta adottando pure in Spagna e Cina.
Never Stop Supporting: la forza della comunità
La storia della sciatrice Marta Bassino diventa cuore della comunicazione in Never Stop Supporting (by NEXT DIFFERENT). Partendo da un momento di difficoltà dell’atleta, l’infortunio che le ha impedito di gareggiare, Lilly costruisce un racconto partecipativo: fan, amici e familiari coinvolti, online e offline. Il messaggio è chiaro: vincere significa anche superare ostacoli e ricevere supporto.
Io Prevengo: portare la prevenzione in strada
Con questo progetto Lilly porta prevenzione e screening direttamente nelle piazze lombarde. Truck itineranti offrono test e consulenze gratuite, trasformando la comunicazione in azione concreta. Non solo sensibilizzare, ma rendere la salute accessibile, concreta, tangibile. Un modello replicabile anche in altri mercati e che lascia un’eredità duratura oltre le Olimpiadi. Non a caso i truck continueranno a percorrere la Lombardia offrendo check up gratuiti sino al 12 aprile.
L’importanza del lavoro di squadra. Agenzie comprese
Dietro ogni atleta c’è un team: allenatore, nutrizionista, fisioterapista. Così è dietro ogni scoperta scientifica. E anche dietro ogni progetto di comunicazione. Elias Khalil applaude al lavoro di squadra che ha realizzato ogni campagna: “ è fondamentale, sia all’interno dell’azienda, team di marketing, ricerca, comunicazione interna, che fuori, con tutte le agenzie partner. È il coordinamento, la fiducia reciproca e la collaborazione tra esperti diversi che rende tutto possibile”.