Gli autori e autrici dei 20 progetti selezionati inizialmente, hanno partecipato a un primo Lab di orientamento con masterclass condotte da Luisa Cotta Ramosino (Direttrice per le serie di Netflix in Italia) e dagli sceneggiatori Stefano Bises, Ivan Cotroneo, Alessandro Fabbri, Antonio Le Fosse, Re Salvador, Davide Serino, Milo Tissone, Alice Urciuolo e Monica Zapelli.
Nell’ultima fase del Lab hanno presentato i propri progetti alla Giuria che ha selezionato i 10 progetti che riceveranno una borsa di studio di 2.500 euro ciascuno per partecipare al Laboratorio di Alta Formazione.
I selezionati
Blue Moon di Francesca Perrone
Diaboliche di Chiara Aversa e Sofia Vecchiato
Due Culture e Mezza di Nawal Chouaf e Imane Kamil
Generazione Occupata di Eva Marchese
Inferno Srl di Ylenia Rubbini e Roberta Corea
Lo Straordinario Mondo di Telenarciso di Marco Pozzato e Andrea Rampini
Saluti dal Pinaster di Greta Brie
Sangue Caldo di Iris Aresu e Mattia Salvetti
The Holy Poison di Danila Di Somma
Uforia di Edoardo Melchioretto e Giorgia Conigliaro
Il Laboratorio
A partire dal mese di aprile prenderà il via il Laboratorio di Alta Formazione, un percorso strutturato ma non a tempo pieno, pensato per accompagnare i partecipanti in una fase avanzata del loro sviluppo professionale. Il programma sarà articolato in sessioni di coaching e masterclass guidate da mentori e professionisti, sia italiani sia internazionali.
Durante questo percorso, aspiranti sceneggiatori e sceneggiatrici avranno l’opportunità di affinare le proprie competenze di scrittura e consolidare le conoscenze acquisite, lavorando concretamente allo sviluppo dei propri progetti. L’obiettivo è arrivare alla stesura di un soggetto di serie e della relativa scaletta narrativa.
Al termine del laboratorio, la giuria esaminerà i materiali prodotti e selezionerà due progetti ritenuti particolarmente meritevoli. Al primo classificato sarà assegnato il Premio de La Bottega della Sceneggiatura, pari a 7.000 euro, mentre al secondo andrà un riconoscimento di 4.000 euro.
Inoltre, Netflix potrà valutare, a sua esclusiva discrezione, la possibilità di offrire ai vincitori un’opportunità concreta di inserimento professionale, proponendo una collaborazione come assistenti all’interno della writers’ room di una delle sue produzioni seriali.