Il grande calcio torna al servizio pubblico. La Rai si è aggiudicata i diritti esclusivi di trasmissione multipiattaforma in chiaro di 35 partite della Coppa del Mondo FIFA 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico.
L’assegnazione arriva al termine della procedura di gara per i diritti audiovisivi in Italia e consegna alla tv pubblica un pacchetto di primo piano: la partita inaugurale, tutte le eventuali gare della Nazionale italiana (qualora si qualifichi), le semifinali e la finale. A questo si aggiungono i diritti radiofonici non esclusivi di tutte le partite del torneo.
Copertura ampia, Rai 1 al centro
L’obiettivo dichiarato è la massima esposizione dell’evento sul territorio nazionale. Almeno 32 delle 35 partite saranno trasmesse su Rai 1, con una programmazione pensata per garantire una partita in diretta per ogni giornata di gara.
Accanto alla messa in onda televisiva, la Rai assicurerà un presidio editoriale trasversale: highlights e clip di tutti gli incontri saranno distribuiti nei notiziari, nei programmi sportivi e sui canali social ufficiali. Una strategia che rafforza il ruolo del servizio pubblico nei grandi eventi live, ancora oggi driver fondamentali di audience e raccolta pubblicitaria.
Il grande sport come missione pubblica
“Quando il grande sport chiama, Rai risponde. E lo fa senza compromessi, offrendo ai telespettatori una copertura eccezionale dell’evento”, ha dichiarato in una nota l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi. “Parliamo della Coppa del Mondo Fifa 2026, evento acquisito da Rai in esclusiva in chiaro per 35 incontri che comprendono la partita di apertura, tutte le partite della nazionale italiana (alla quale auguriamo di qualificarsi), le semifinali, la finale, i diritti radiofonici e gli highlights e clip di tutti gli incontri. Insomma, siamo felici di poter offrire a tutti gli italiani di assistere a una partita per giornata di gara in diretta sulla Rai”.