In occasione del Veganuary, Kioene, produttore italiano di gastronomia vegetale, dà un cambio di passo alla comunicazione plant-based, inaugurando una nuova fase nel racconto del brand.
Per tutto gennaio, l’azienda sarà protagonista con una campagna integrata che unisce presenza OOH, in collaborazione con IGPDecaux, e attività digital.
La campagna, sviluppata da Al.ta Agency punta su un approccio di guerrilla marketing non convenzionale. Il concept recita Anche Kioene è nata onnivora. Un richiamo alla storia dell’azienda, che in passato produceva carne, prima di compiere una scelta orientata esclusivamente alla gastronomia vegetale e alla responsabilità ambientale. Questo passaggio diventa il cuore della narrazione, trasformando il cambiamento in una storia di evoluzione e di possibilità di scelta.
Nei primi giorni del Veganuary, Milano e Roma sono state teatro di affissioni provocatorie: immagini di mezzene di mucca accompagnate da copy volutamente criptici, come ‘È successo un macello’ o ‘Nessuno nasce vegano’.
Ora, la campagna entra nella fase di reveal: i manifesti mostrano finalmente i burger Kioene, accompagnati dal racconto del percorso del brand verso un’alimentazione vegetale. Parallelamente, i social hanno animato la campagna fin dai primi giorni: creator vegani come Sprezzel, il Vegano Imbruttito e Vegnarok, insieme a media digitali come Factanza, Marketing Espresso e Al.ta Cucina, hanno condiviso le immagini dei billboard, stimolando curiosità e discussione. Con il reveal, gli stessi creator e media hanno spiegato il progetto nella sua interezza, invitando le proprie community a partecipare attivamente al Veganuary.
