Nel 2025 Kering – a cui tra l’altro fanno capo le griffe Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta e Balenciaga – ha registrato ricavi pari a 14,7 miliardi di euro, in flessione del 13% a cambi correnti e del 10% su base comparabile, confermando un anno complesso per il gruppo del lusso.
A pesare è stato soprattutto l’andamento della rete retail a gestione diretta, incluso l’e-commerce, che ha segnato un calo dell’11% a perimetro comparabile, con performance differenti tra aree geografiche e Maison. Anche il canale wholesale ha evidenziato una contrazione del 9%: la crescita di Kering Eyewear non è riuscita a compensare la scelta strategica delle Maison di rendere più selettiva ed esclusiva la propria distribuzione.
Nel quarto trimestre i ricavi hanno mostrato segnali di graduale miglioramento, pur restando in territorio negativo: -9% a cambi correnti e -3% su base comparabile. Le vendite della rete retail diretta sono diminuite del 4%, con Europa occidentale e Nord America sostanzialmente in linea con il trimestre precedente e un’evoluzione più favorevole nelle altre regioni. Nel complesso, i ricavi wholesale e Other sono scesi del 2%, mentre il solo wholesale delle Maison ha registrato un calo del 9%.
Resta solida la generazione di cassa: il free cash flow operativo ha raggiunto i 4,4 miliardi di euro nel 2025. Tuttavia, escludendo le operazioni immobiliari a Parigi, New York e Tokyo, il dato si riduce a 2,3 miliardi, in calo del 35% rispetto all’anno precedente.
“La performance del 2025 non riflette il vero potenziale del Gruppo. Nella seconda metà dell’anno abbiamo intrapreso azioni decisive, rafforzando la struttura patrimoniale, riducendo i costi e compiendo scelte strategiche che pongono le basi per il nostro prossimo capitolo”, ha commentato il neo Ceo Luca de Meo. “Il 16 aprile, in occasione del Capital Markets Day, presenteremo una roadmap chiara per aumentare l’attrattività delle nostre Maison del Lusso e rilanciare la crescita, con strategie di brand ben definite, un’organizzazione più efficace e una solida disciplina finanziaria. Entrando nel 2026, l’intero team è pienamente impegnato a costruire una Kering più snella e veloce, migliorando il posizionamento dei brand e le vendite, ricostruendo i margini e rafforzando la generazione di cassa per garantire una creazione di valore sostenibile nel lungo periodo”.