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A Parigi il Pont Neuf diventa una caverna d’arte, l’omaggio di JR a Christo

Dal 6 al 28 giugno prossimi il monumentale progetto gratuito invita cittadini e visitatori a riscoprire la città con uno sguardo nuovo

Nel cuore di Parigi, tra il 6 e il 28 giugno prossimi, prende vita La Caverne du Pont Neuf, l’opera temporanea di JR. Un progetto unico che celebra la storia della città e rende omaggio a Christo e Jeanne-Claude, autori de The Pont Neuf Wrapped, il celebre intervento che nel 2025 ha festeggiato i suoi 40 anni. Per tre settimane, parigini e visitatori potranno riscoprire il più antico ponte della capitale sotto una luce completamente nuova.

Un ponte tra passato e presente

JR si ispira alle cave da cui è stata estratta la pietra del Pont Neuf, il primo ponte di Parigi costruito interamente in pietra nel 1607. L’installazione mette in dialogo il grezzo e il selvaggio con l’eleganza raffinata della ‘Città delle Luci’, trasformando il ponte in un simbolo di continuità tra storia e contemporaneità. Con marciapiedi pavimentati e strutture che facilitano la vita pedonale, il Pont Neuf fu un’innovazione per la città e rimane un’icona architettonica senza tempo.

L’installazione sarà accessibile gratuitamente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Si potrà ammirare da moltissimi punti di vista: a piedi, in bicicletta, dalle rive della Senna, dai ponti vicini o dall’acqua grazie a battelli e crociere. Le dimensioni monumentali dell’opera la rendono visibile anche da lontano, come dal panorama della Torre Eiffel.

Ma La Caverne du Pont Neuf non è solo da guardare: grazie alla realtà aumentata di Snap, l’installazione si trasforma in un’esperienza interattiva, estendendo la percezione fisica in un viaggio dinamico che coinvolge tutti i sensi. Ogni visitatore può vivere l’opera, scoprire dettagli nascosti e sentirsi parte di una narrazione che unisce arte, tecnologia e patrimonio storico.

Un progetto sostenibile e indipendente

Come le opere di Christo e Jeanne-Claude, l’installazione non utilizza fondi pubblici. Il progetto è finanziato dalla vendita delle opere di JR e da sponsor privati, tra cui Snap, Bloomberg Philanthropies e Paris Aéroport, mentre il fondo L’Amicale des Ponts de Paris facilita la realizzazione.

«La mia visione per questo progetto affonda le radici sia nel passato che nel presente di questo ponte iconico”, spiega JR. “Sono stato molto ispirato dalla visione artistica di Christo e Jeanne-Claude e condivido la loro idea che la missione dell’arte sia far riflettere il pubblico, o farlo ripensare a ciò che è familiare. Il dibattito che un progetto in uno spazio pubblico può suscitare ha lo stesso valore della sua realizzazione artistica. L’arte è una trasformazione e un modo per rinnovare il nostro sguardo sul mondo che ci circonda. Attraverso il sogno de La Caverne du Pont Neuf, questo è ciò che spero di rendere possibile a Parigi”.