Campagne

La bella comunicazione – Jeep Compass, quando un brand usa l’ironia per dichiararsi unico

Finalmente un'auto che non ci parla di tecnologia e performance, ma di sé. Un brand questo deve essere: unico, non imitabile. Complimenti alla creatività di BETC Paris e alla produzione dell'italiana Movie Magic per la regia di Martin Werner

A volte basta un piccolo trucco per sembrare più avventurosi di quanto si sia realmente. Un po’ di fango sul paraurti, qualche ramo infilato nei tergicristalli o qualche foglia tra i cerchi: così, qualsiasi Suv può trasformarsi in un guerriero del weekend. È proprio questa tendenza – dove l’avventura diventa più estetica che reale – che Jeep ha deciso di raccontare nella sua nuova campagna europea.

Diretto da Martin Werner, il film mostra automobilisti intenti a sporcare le proprie Jeep, cantando il celebre brano di Freddy Mercury The Great Pretender. Un padre e una figlia spalmano fango sul parabrezza, clienti in fila per un improbabile lavaggio auto al contrario. Insomma, un mondo in cui tutti cercano di apparire più audaci di quanto siano in realtà.

Il colpo di scena arriva quando la nuova Compass, l’unico Suv impeccabilmente pulito, attraversa la città.Un modello pensato per l’avventura reale non ha bisogno di trucchi.

Credit

Brand: Jeep

Ceo of FIAT Automobiles & Chief Marketing Officer Stellantis: Olivier Francois

Agency: BETC Paris

CCO: Stéphane Xiberras

CD: Nicholas Bakshi

Media: BETC Fullsix

Production:MOVIE MAGIC INTERNATIONAL

Director: Martin Werner

Executive Producer: Chicco Mazzini

Director of photography: Ottar Gudnason

Post production/VFX: BaconX

Music: GUM