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Gruppo Il Sole 24 ORE chiude il 2025 con pubblicità a +1,5%

I ricavi consolidati si mantengono stabili a 213,9 milioni, con crescita di banche dati, software e Radiocor
Federico Silvestri, AD Gruppo Il Sole 24 ORE
Federico Silvestri, AD Gruppo Il Sole 24 ORE

Il Gruppo Il Sole 24 ORE chiude l’esercizio 2025 con un utile netto di 4,0 milioni di euro e una posizione finanziaria netta positiva di 6,1 milioni di euro, in miglioramento di 12,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.

Ricavi consolidati stabili e crescita in alcuni segmenti

I ricavi consolidati si attestano a 213,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 214,5 milioni del 2024. Di questi, 90,7 milioni derivano dalla pubblicità, 94,0 milioni dai ricavi editoriali e 29,3 milioni da altre attività. In particolare, crescono i ricavi di banche dati (+3,0%) e software (+20,8%), grazie anche all’integrazione dei servizi AI, e quelli dell’agenzia di stampa Radiocor (+9,3%), a compensazione della flessione dei ricavi diffusionali di quotidiani, libri, periodici e mostre.

Andamento positivo della pubblicità e degli eventi

I ricavi pubblicitari del Gruppo raggiungono 90,7 milioni di euro, registrando un incremento dell’1,5%. La crescita è trainata soprattutto dalle performance degli eventi, come il Festival di Trento, e da Radio 24, che segna un +2,8%, superiore alla media del mercato radiofonico (+1,8%, dati Nielsen 2025).

Margini e utile netto

Il margine operativo lordo (EBITDA) si attesta a 22,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 29,0 milioni del 2024, mentre l’esercizio sconta oneri e proventi non ricorrenti negativi per 1,1 milioni di euro. Il risultato netto è positivo per 4,0 milioni di euro, inferiore ai 9,1 milioni del 2024, con oneri non ricorrenti negativi pari a 0,8 milioni.

Posizione finanziaria e patrimonio netto in miglioramento

La posizione finanziaria netta chiude a +6,1 milioni, migliorando di 12,6 milioni rispetto al dicembre 2024, grazie principalmente al flusso di cassa generato dalla gestione operativa. Il patrimonio netto raggiunge 36,6 milioni di euro, in crescita di 4,1 milioni rispetto all’anno precedente.